È importante mantenere il sostegno a 67 milioni a Svizzero turismo, questi fondi sono importanti per le regioni e le destinazioni turistiche, ha sostenuto il relatore commissionale Peter Hegglin (PPD/ZG). Ieri il Nazionale ha deciso si sbloccare solo 40 milioni per finanziare una campagna di marketing per il periodo 2020-2022. La Camera del popolo ha bocciato i 27 milioni destinati a compensare con un versamento unico a fondo perso i contributi annui che i diversi fornitori di servizi (partner regionali, alberghi, impianti di risalita, ecc.) non sono in grado di garantire a causa delle attuali difficoltà del settore.
"Tra questi fornitori ci sono anche grandi banche o multinazionali come Redbull, che non hanno affatto problemi finanziari", ha precisato oggi Hansjörg Knecht (UDC/AG) invitando i colleghi a seguire il Nazionale. "Vero, ma oggi anche queste società hanno altre priorità. La conseguenza? Meno fondi per le destinazioni turistiche in un momento in cui ne hanno disperato bisogno", ha replicato Beat Rieder (PPD/VS). Al voto il plenum ha sostenuto la variante di 67 milioni con 30 voti contro 12 e una astensione.
Con 21 voti contro 20 e 2 astenuti, i "senatori" hanno deciso di mantenere anche la divergenza concernente gli aiuti per pagare le pigioni commerciali: con 21 voti contro 20 e 2 astenuti ha però deciso di ridurlo da 50 a 20 milioni di franchi. Inutile l'obiezione del ministro delle finanze Ueli Maurer secondo cui non ci sono le basi legali.
La Camera dei cantoni si è invece allineata a quella del popolo concernente le condizioni che il settore dell'aviazione deve rispettare per ottenere aiuti dalla Confederazione. Swiss e Edelweiss dovranno così rimborsare alle agenzie di viaggio entro il 30 settembre gli anticipi versati da queste ultime per i voli non avvenuti.
Il cosiddetto primo supplemento al preventivo 2020 della Confederazione torna così al Consiglio nazionale. Se ne occuperà nel pomeriggio.