Secondo la maggioranza del plenum, per le aziende i costi complessivi d'esercizio sono rimasti praticamente invariati, e ciò malgrado il numero di utenti sia calato dell'80-90%. Le perdite finanziarie ammontano così a centinaia di milioni di franchi.
Anche quando i mezzi pubblici torneranno a viaggiare a pieno regime, la ripresa da parte dell'utenza sarà debole e le perdite finanziarie del settore continueranno ad aumentare. Occorre quindi correre in suo aiuto. Sia la Confederazione, le compagnie di trasporto che i Cantoni dovranno sostenere parte delle perdite.
Nel suo breve intervento, la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha ricordato che il governo ha già previsto di analizzare i costi non coperti risultanti dalle perdite di entrate. La mozione è quindi inutile.
L'esecutivo, ha aggiunto invano la ministra dei trasporti, intende elaborare un quadro d'insieme del settore in collaborazione con le imprese interessate e con i Cantoni per poi studiare eventuali proposte d'intervento.