L'atto parlamentare voleva che queste persone potessero beneficiare delle indennità per lavoro ridotto di un ammontare pari almeno a quello garantito agli indipendenti (quindi 5880 franchi al mese invece degli attuali 3320).
La proposta era invisa al Consiglio federale, così come anche alla commissione preparatoria della Camera dei cantoni. Secondo il plenum, l'incremento fino a 5880 franchi netti al mese comporterebbe costi supplementari di circa 190 milioni al mese per l'assicurazione disoccupazione, già sotto pressione.