(ats) Le mozioni che chiedono la proroga delle indennità per lavoro ridotto e perdita di guadagno a favore dei lavoratori indipendenti saranno discusse ancora questa sessione. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi una mozione d'ordine di Cédric Wermuth (PS/AG). Il governo dovrà così rapidamente prendere posizione sugli atti parlamentari in questione.

Le mozioni, depositate dalla Commissione della sicurezza sociale della Camera del popolo, chiedono di prorogare fino a metà settembre le prestazioni previste dalle ordinanze sul covid-19 per i lavoratori indipendenti direttamente o indirettamente toccati dalle misure adottate contro il coronavirus e per chi è in disoccupazione parziale.

I parlamentari ritengono che molti settori economici non abbiano ancora superato la crisi. Per questo motivo le indennità vanno ripristinate e prolungate. Il diritto alla compensazione della perdita di guadagno è scaduto il 16 maggio e la maggior parte delle altre indennità estese il 31 maggio.

La presidente del Consiglio nazionale Isabelle Moret (PLR/VD) aveva chiesto di respingere la mozione d'ordine in quanto contraria alla legge sul Parlamento. Il governo ha tempo fino alla sessione autunnale per rispondere a questi atti parlamentari e intende utilizzarlo, ha affermato, invano, la vodese.