Con gli investimenti in questo settore fondamentale richiesti oggi, contribuiamo a mantenere la posizione di leader della Svizzera a livello mondiale e a gestire con successo le sfide attuali, come la trasformazione digitale dell'economia e della società, ha sottolineato Hannes Germann (UDC/SH) a nome della commissione.
La formazione professionale va ulteriormente rafforzata in modo da poter continuare a offrire opportunità di ingresso e di carriera nel mondo del lavoro, ha spiegato il consigliere federale Guy Parmelin. Insieme ai Cantoni e all'economia, la Confederazione sosterrà la formazione di specialisti. Tra le sfide più importanti da affrontare c'è la svolta digitale, ha aggiunto il capo del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).
La maggior parte delle risorse finanziarie, pari a 10,8 miliardi di franchi (+2,5%), confluirà nel settore dei Politecnici federali (PF). Altri 5,8 miliardi sono destinati alla promozione delle altre alte scuole nell'ambito della Legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero, 4,79 miliardi di franchi sono destinati agli istituti di ricerca nell'ambito della Legge sulla promozione della ricerca e dell'innovazione, ad esempio attraverso il Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica o le Accademie delle scienze. Altre voci importanti: 3,86 miliardi saranno utilizzati per finanziare la formazione professionale, un altro miliardo per promuovere l'innovazione presso Innosuisse.