Il calo del numero di passeggeri, di quasi l'80% durante il semi-confinamento, ha fortemente colpito le finanze delle aziende di trasporto pubblico, ha ricordato la consigliera federale Simonetta Sommaruga. Anche il trasporto merci su rotaia ha sofferto a causa della chiusura di numerose attività economiche.
Le società di trasporto sono soggette all'obbligo di trasporto, ma non essendo autorizzate a pianificare utili non sono in grado di compensare le perdite, ha sottolineato la ministra dei trasporti, ricordando come le misure previste sono limitate all'anno corrente e quello venturo.
Durante le discussioni, i "senatori" avevano deciso di sostenere, oltre al traffico a lunga distanza, anche le imprese di trasporto locali, il traffico turistico e il servizio navetta per automobili. Decisione oggi sostenuta anche dal Consiglio nazionale.
Le imprese che otterranno aiuti non potranno versare dividenti per il 2020 e il 2021. Le perdite finanziarie dovute al Covid-19 dovranno inoltre essere superiori all'utile netto realizzato negli anni dal 2017 al 2019.