(ats) L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) deve poter continuare a raccogliere dati anonimizzati sui clienti degli assicuratori malattia per poter controllare meglio i costi sanitari. Ciò deve però avvenire entro determinati limiti che rispettino la protezione della privacy. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi, con 161 voti a 27, un progetto di legge che mira a disciplinare questa prassi.

La pratica è in vigore dal 2014 e, secondo il plenum, è tempo che venga sancita in un'apposita legge. La commissione della sicurezza sociale e della sanità del Nazionale ha elaborato un disegno che dà seguito a un'iniziativa parlamentare dell'ex "senatore" Joachim Eder (PLR/ZG).

Contrariamente alla volontà della commissione preparatoria e del Consiglio federale, il Nazionale ha deciso che gli assicuratori non dovranno fornire all'UFSP i dati individuali anonimizzati relativi all'uso di medicamenti e dispositivi medici che figurano nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi. E non dovranno neppure essere trasmessi dati per la valutazione della compensazione del rischio.

Attualmente mancano le informazioni in questo ambito, ha dichiarato Philippe Nantermod (PLR/VS) a nome della commissione. Quando si decide di abbassare il prezzo di un farmaco, è essenziale sapere se questo ne influenza il consumo, ha aggiunto il ministro della sanità Alain Berset. Ciò è possibile solo con dati individuali, ha aggiunto invano.

La trasmissione di dati aggregati dovrà essere privilegiata per evitare che la raccolta delle informazioni e il loro trattamento possano condurre all'identificazione delle persone. Sarà comunque possibile riunire dati individuali per ciascun assicurato, ma entro limiti ben definiti.

Secondo quanto deciso dal Consiglio nazionale, potrebbe avvenire, ad esempio, se i dati aggregati non sono sufficienti per o non possono essere ottenuti altrimenti. Il Consiglio federale dovrà comunque rispettare il principio della proporzionalità.

Il plenum ha inoltre deciso che i dati dovranno essere forniti solo annualmente e che saranno messi a disposizione degli interessati nel settore della ricerca, della scienza e del pubblico in generale nel rispetto delle norme sulla protezione dei dati. L'UFSP dovrà inoltre informare preventivamente gli assicuratori sullo scopo specifico della trasmissione dei dati.

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