(ats) Gli scambi di merci tra la Svizzera e l'Unione europea dovrebbero poter continuare con le nuove misure di sicurezza doganali introdotte da Bruxelles. Dopo il Consiglio nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha approvato oggi all'unanimità un aggiornamento dell'accordo doganale tra Berna e l'Ue.

La Svizzera partecipa al nuovo sistema di controllo delle importazioni dell'UE dal 15 marzo. I dati doganali, che sono principalmente generati nel contesto del commercio online, sono già trasmessi quando le merci sono spedite da paesi terzi. Ciò permette all'Ufficio federale delle dogane e della protezione delle frontiere di eseguire analisi di rischio efficienti e dettagliate.

Se l'equivalenza non fosse stata garantita, tutte le spedizioni da e per l'UE avrebbero dovuto essere dichiarate in anticipo. Questo avrebbe comportato un importante lavoro amministrativo con conseguente perdita di tempo, ha spiegato il ministro delle finanze Ueli Maurer.