La Svizzera partecipa al nuovo sistema di controllo delle importazioni dell'UE dal 15 marzo. I dati doganali, che sono principalmente generati nel contesto del commercio online, sono già trasmessi quando le merci sono spedite da paesi terzi. Ciò permette all'Ufficio federale delle dogane e della protezione delle frontiere di eseguire analisi di rischio efficienti e dettagliate.
Se l'equivalenza non fosse stata garantita, tutte le spedizioni da e per l'UE avrebbero dovuto essere dichiarate in anticipo. Questo avrebbe comportato un importante lavoro amministrativo con conseguente perdita di tempo, ha spiegato il ministro delle finanze Ueli Maurer.