La Legge federale sull'impiego di mezzi elettronici per l'adempimento dei compiti delle autorità istituisce la base giuridica per la trasformazione digitale dell'Amministrazione federale. Si tratta di un elemento essenziale del progetto Amministrazione digitale svizzera.
La legge garantisce la protezione dei dati da un lato e la sicurezza delle interazioni elettroniche dall'altro, ha dichiarato in aula il consigliere federale Ueli Maurer. Questi due punti essenziali dovrebbero creare fiducia nel sistema tra i cittadini, ha sottolineato.
Il Consiglio nazionale vuole che l'amministrazione utilizzi, ove possibile, strumenti elettronici. Le autorità devono garantire che i loro servizi siano accessibili a tutta la popolazione.
Con 114 voti a 77, i deputati hanno esteso il campo di applicazione della legge alle unità decentrate dell'amministrazione federale e, per alcune disposizioni, alle amministrazioni cantonali se responsabili dell'applicazione di una legge federale.
Con 116 voti a 74 , i deputati vogliono inoltre che le autorità federali soggette alla legge pubblichino il codice sorgente del software che sviluppano o hanno sviluppato per lo svolgimento dei rispettivi compiti.
Il governo prevede di fornire un finanziamento iniziale per gli anni 2024-2027, mentre fino a due terzi dell'importo totale saranno forniti dai Cantoni. I costi totali ammontano a circa 200 milioni di franchi, ha dichiarato Maurer. E le unità amministrative avranno tre anni di tempo, e non cinque, per fornire l'accesso ai loro dati.
Il progetto ritorna ora al Consiglio degli Stati.