La Camera del popolo deve manifestare il suo impegno per la tutela delle minoranze e condannare la brutale repressione da parte dello Stato iraniano, hanno sostenuto in aula i relatori commissionali Christine Bulliard-Mahrbach (Centro/FR) e Fabian Molina (PS/ZH).
Per la maggioranza, il Nazionale ha preso atto della valutazione della situazione fatta dal Consiglio federale e delle sue azioni a livello bilaterale e multilaterale. Ma la Camera del popolo chiede al Governo di spingersi più lontano.
A nulla è valso il tentativo di Yves Nidegger (UDCC/GE), a nome della minoranza, di convincere il plenum a bocciare la dichiarazione. Secondo il democentrista ginevrino, essa non contiene nulla di nuovo e può rivelarsi controproducente, visto che la Svizzera rappresenta gli interessi americani in Iran e gli interessi iraniani in Canada e Arabia Saudita.
Al voto, tuttavia, soltanto il suo gruppo parlamentare e una parte dei liberali-radicali hanno votato contro la dichiarazione.