(ats) Nella sua seduta odierna, la prima della sessione primaverile, il Consiglio nazionale ha:

- Guerra In Ucraina E Terremoti Turchia-Siria: osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della guerra in Ucraina e dei recenti terremoti in Turchia e Siria;

- Kutter: fatto gli auguri al consigliere nazionale Philipp Kutter (Centro/ZH), vittima di un grave incidente sugli sci. Nella caduta il 47enne ha subito la frattura di due vertebre cervicali. Il midollo spinale è stato danneggiato ma non reciso. Lo zurighese, che si trova al centro per paraplegici di Nottwil (LU), non riesce a muovere le gambe e un braccio, ma è ancora troppo presto per dire se la prognosi sarà positiva o negativa;

- Giuramenti: accolto i nuovi consiglieri nazionali Manfred Bühler (UDC/BE) e Andreas Meier (Centro/AG). Sostituiscono rispettivamente Albert Rösti, recentemente eletto in Consiglio federale, e Ruth Humbel, che si è dimessa;

- Iran: approvato - con 107 voti a 71 e 5 astensioni - una dichiarazione della sua Commissione della politica estera con la quale si chiede che la Svizzera faccia sentire la sua voce a favore dei diritti umani e della democrazia in Iran;

- Protezione Borse: adottato le disposizioni concernenti la trasposizione delle misure di protezione dell'infrastruttura delle borse svizzere nella legge sull'infrastruttura finanziaria (LInFi). Si tratta di un provvedimento necessario, altrimenti la misura di protezione introdotta nel 2019 decade senza che l'UE abbia riconosciuto l'equivalenza della regolamentazione svizzera delle borse. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Ditte Nelle Regioni Di Confine: approvato - con 137 voti contro 44 - una mozione del "senatore" Martin Schmid (PLR/GR) con la quale si chiede che un frontaliere debba poter lavorare, se necessario, utilizzando il proprio veicolo privato e non per forza quello dell'impresa che lo impiega. Gli Stati avevano già fatto altrettanto nel dicembre scorso;

- Piazza Finanziaria: approvato, con 113 voti contro 78 e una astensione, una mozione della sua Commissione dell'economia e dei tributi (CET-N) che chiede più libertà di stampa sui temi concernenti la piazza finanziaria. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Zucchero: bocciato - con 121 voti contro 67 e 1 astenuto e con 117 voti contro 67 - due iniziative cantonali di Ginevra e Friburgo che chiedevano rispettivamente di limitare il tenore di zucchero aggiunto alle bevande industriali e negli alimenti trasformati; e di rendere più chiara l'indicazione del tenore di zucchero delle derrate alimentari. La maggioranza vuole puntare sulla riduzione volontaria dello zucchero da parte dei produttori di derrate alimentari. Con la dichiarazione di Milano il tenore di zucchero negli yogurt e nei cereali per la colazione è già stato ridotto efficacemente. Per quel che concerne l'etichettatura, la dichiarazione del tenore di zucchero nella tabella dei valori nutritivi diventerà presto obbligatoria con la revisione parziale della legge sulle derrate alimentari. Visto che anche gli Stati hanno bocciato le due iniziative, queste sono definitivamente archiviate;

- Sanità 1: approvato, con 96 voti contro 82, una iniziativa cantonale di Friburgo che chiede di integrare nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie gli strumenti necessari per la presa a carico di prestazioni globali fornite da gruppi di professionisti della salute in favore di gruppi di pazienti. L'oggetto torna agli Stati, che nel dicembre 2021 l'avevano bocciato;

- Sanità 2: bocciato - con 111 voti contro 73 e 1 astensione - una iniziativa cantonale del Ticino che chiede di dare ai Cantoni la possibilità di gestire l'autorizzazione delle persone dispensanti cure a domicilio previa prescrizione o indicazione medica e delle organizzazioni che le occupano sulla base di determinate condizioni. A nulla sono valsi i tentativi di Bruno Storni (PS/TI) e Pierre-Yves Maillard (PS/VD) di convincere il plenum a dar seguito all'iniziativa. L'oggetto va agli Stati;

- Molestie Sessuali In Ambito Lavorativo: respinto, con 117 voti contro 67 e una astensione, un'iniziativa del Canton Vaud che chiedeva di invertire l'onere della prova in merito alle molestie sessuali sul posto di lavoro. Per la maggioranza le misure in vigore sono sufficienti. Visto che anche gli Stati hanno bocciato l'iniziativa, questa è definitivamente archiviata;

- Tassare Giganti Internet: respinto, con 109 voti contro 68, un'iniziativa cantonale giurassiana che chiedeva alla Svizzera di introdurre autonomamente una tassa sui giganti di internet. Per la maggioranza, è meglio attendere la soluzione multilaterale che è attualmente in fase di realizzazione. Visto che anche gli Stati hanno bocciato l'iniziativa, questa è definitivamente archiviata;

- Allontanamento: bocciato, con 117 voti contro 70 e 2 astensioni, una iniziativa cantonale di Ginevra che chiede che i richiedenti asilo respinti non siano rimpatriati in Stati dove i diritti umani non sono rispettati (leggi: Etiopia). La maggioranza ritiene che le procedure d'asilo e l'attuale pratica di allontanamento tengano già adeguatamente conto dei rischi per le persone rimpatriate nei loro Paesi d'origine. Visto che anche gli Stati hanno bocciato l'iniziativa, questa è definitivamente archiviata;

- Mora: respinto, con 124 voti contro 66, una iniziativa cantonale di Ginevra che chiede di accordare un termine di almeno 90 giorni al conduttore in mora nel pagamento del proprio affitto o delle spese accessorie giunti a scadenza nel periodo per il quale un'autorità pubblica ha preso misure per combattere la pandemia. Visto che anche gli Stati hanno bocciato l'iniziativa, questa è definitivamente archiviata;

- Sali D'alluminio: respinto, con 118 voti contro 65 e 3 astenuti, una iniziativa cantonale di Ginevra che chiedeva di vietare i sali di alluminio e i loro derivati nei prodotti cosmetici. La maggioranza ha ritenuto che allo stato attuale delle conoscenze non è possibile dimostrare una relazione causale tra i sali di alluminio contenuti negli anti-traspiranti e il cancro al seno. Visto che anche gli Stati hanno bocciato l'iniziativa, questa è definitivamente archiviata;

- Veto Ordinanze: approvato, con 117 contro 70 e una astensione, una iniziativa parlamentare di Fabio Regazzi (Centro/TI) che vuole permettere al Parlamento, a determinate condizione, di porre un veto alle ordinanze del Consiglio federale.

Ordine del giorno di domani, 28 febbraio 2023 (08.00-13.00):

- Riforma della LPP (divergenze);

- Legge federale sull'assicurazione malattie (Eccezioni all'obbligo di esercitare l'attività per tre anni);

- controprogetto indiretto (modifica della legge sull'assicurazione malattie) all'iniziativa popolare "Al massimo il 10 per cento del reddito per i premi delle casse malati (Iniziativa per premi meno onerosi)" (divergenze);

- iniziative parlamentari.