(ats) Dopo un breve discorso in occasione della Giornata delle donne della presidente del Consiglio degli Stati, Brigitte Häberli-Koller (Centro/TG), che ha sottolineato la necessità di aumentare la loro quota nella Camera dei Cantoni, attualmente al 28%, e evidenziato come la loro presenza in posizioni dirigenziali aumenti la redditività di un'azienda, il plenum ha:

- Amministrazione: mantenuto una divergenza nella Legge federale sull'impiego di mezzi elettronici per l'adempimento dei compiti delle autorità. Il Consiglio degli Stati vuole che gli accordi tra la Confederazione e i Cantoni e quelli internazionali siano conclusi solo dopo aver consultato i Cantoni interessati. Il Nazionale è contrario. Per il resto le Camere sono d'accordo sulle grandi linee del progetto di trasformazione digitale dell'Amministrazione federale. Il dossier torna al Nazionale;

- Sigarette Elettroniche: approvato, con 40 voti a 1, il progetto del governo sull'introduzione di un'imposizione per le sigarette elettroniche. Nei dispositivi ricaricabili saranno tassati con un'aliquota di 20 centesimi per millilitro solo i liquidi contenenti nicotina. L'aliquota per quelli monouso sarà invece di 1 franco per millilitro, indipendentemente dal fatto che contengano o meno nicotina. Il dossier va al Nazionale;

- Rapporti Gestione: preso atto del rapporto annuale 2022 delle Commissioni della gestione (CdG) e della Delegazione delle Commissioni della gestione (DelCdGe) delle Camere federali;

- Vecchiaia: deciso, con 28 voti a 8, di non dare seguito a un'iniziativa parlamentare dell'UDC che chiedeva di aumentare l'importo massimo dei versamenti nel 3° pilastro che danno diritto a vantaggi fiscali. Per i fautori l'aumento avrebbe reso più attrattiva la previdenza individuale e rafforzato l'intero sistema pensionistico svizzero. Secondo la la maggioranza, un importo massimo più elevato avrebbe avvantaggiato soprattutto le persone con un reddito elevato. L'iniziativa, che era stata approvata dal Nazionale, è archiviata;

- Naturalizzazione: respinto con 28 voti a 9 un'iniziativa parlamentare del Nazionale, che chiedeva una adeguamento delle regole per la naturalizzazione agevolata per gli stranieri di terza generazione. Per la maggioranza occorre aspettare dati empirici affidabili per chiarire le ragioni del moderato interesse per la naturalizzazione agevolata introdotta pochi anni fa;

- LAMaL: bocciato un'iniziativa del canton Vaud che chiedeva di concedere ai Cantoni nuove possibilità di creare istituzioni che fissino premi di cassa malattia uniformi e finanzino le prestazioni. L'oggetto va al Nazionale;

- Infezioni Sessuali: deciso di non dar seguito a un'iniziativa del canton Ginevra che chiedeva di inserire nel catalogo delle prestazioni assunte dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie i metodi di prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili, e segnatamente la PrEP/HIV. Il dossier va al Nazionale;

- Costi Covid: deciso di non dar seguito a un'iniziativa del canton Zurigo che chiedeva di provvedere affinché la Confederazione e le casse malattia partecipino adeguatamente ai costi e ai mancati introiti di ospedali e cliniche causati dall'ordinanza 2 Covid-19 del 13 marzo 2020. Il dossier va al Nazionale;

- Rete Uffici Postali: deciso di prorogare fino alla sessione primaverile del 2025 la trattazione di un'iniziativa del Canton Giura che chiede di ridefinire la procedura per la modifica della rete territoriale degli uffici postali in modo da rafforzare il ruolo delle autorità regionali. Il dossier va al Nazionale.

Ordine del giorno di domani (8.15-13.00):

- modifica della Legge sul Parlamento (miglioramenti del funzionamento del Parlamento, in particolare in situazioni di crisi), divergenze;

- atti parlamentari del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle telecomunicazioni.