Durante il dibattito, l'UDC ha chiesto di non entrare in materia sostenendo come con il progetto NEPRO le attività di Swisstopo vengano ampliate a danno degli operatori privati. Per Thomas Hurter (UDC/SH) il progetto va pertanto ridimensionato.
Le geoinformazioni sono dati importanti, ad esempio in caso di catastrofi naturali, ha replicato la consigliera federale Viola Amherd. I sistemi di Swisstopo per la produzione di geodati risalgono a inizio secolo e hanno raggiunto la fine del loro ciclo di vita. Per adempiere i suoi compiti, gli strumenti devono quindi essere aggiornati.
Un aggiornamento della tecnologia attuale non è sufficiente, ha aggiunto la relatrice commissionale Anna Giacometti (PLR/GE). Per questo è necessaria una nuova piattaforma per l'intero ufficio per poter soddisfare le esigenze della digitalizzazione.
Per la realizzazione di questo progetto, nel 2019 Swisstopo ha lanciato il programma "Nuovi sistemi di produzione" (NEPRO) che comprende tutte le catene di produzione, dalla raccolta dei dati alla creazione dei prodotti.
Il fabbisogno finanziario complessivo del programma NEPRO per il periodo 2019-2029 è di 65,6 milioni di franchi, ha precisato Giacometti. A livello di Confederazione non sono necessarie ulteriori risorse finanziarie o di personale. Le spese per il personale, finanziate dal budget globale di Swisstopo, rappresentano circa la metà dei costi.