(ats) La Svizzera deve incoraggiare la finanza sostenibile. Lo chiede una mozione, approvata tacitamente oggi dal Consiglio degli Stati con l'appoggio del Governo, con cui s'intendono migliorare le banche dati utilizzate per gli investimenti in questo settore.

Nella Confederazione questo mercato cresce ogni anno: nel 2018 il volume stimato era già di 716,6 miliardi di franchi. La Svizzera ha una quota del 20% - superiore alla media internazionale - di prodotti finanziari ESG (environmental, social and governance).

Migliorando le banche dati, "la mozione del consigliere nazionale Leo Müller (Centro/LU) promuoverà la trasparenza, aiutando i grandi investitori, come le banche e i fondi pensione, ma anche i piccoli investitori, a fare scelte informate sui migliori investimenti sostenibili", ha dichiarato a nome della commissione Adèle Thorens Goumaz (Verdi/VD).