Attualmente gli originali degli atti pubblici sono redatti su carta e sono disciplinati dal diritto cantonale. Dal 2012 i Cantoni possono emettere atti elettronici, ma si tratta solo di copie degli originali.
La revisione non prevede l'obbligatorietà degli originali elettronici. I Cantoni potranno dunque continuare a utilizzare la carta.
I documenti saranno conservati in modo sicuro in un registro centrale degli atti pubblici autentici gestito dall'Ufficio federale di giustizia (UFG). Saranno fruibili a lungo termine e potranno essere utilizzati come prova in caso di falsificazione.
Per lo sviluppo e l'implementazione del sistema è previsto un importo di 10 milioni di franchi. I costi di gestione del registro, stimati in circa tre milioni, saranno finanziati grazie agli emolumenti.