Ieri, gli Stati, sempre contrari a questa aggiunta al preventivo 2023, avevano bocciato anche un proposta al ribasso, costringendo il Nazionale a riesaminare il dossier. Oggi la Camera del popolo ha quindi rinunciato alla proposta "massimalista", optando per una somma inferiore. Ora non resta che attendere la decisione della Camera dei Cantoni che potrebbe anche raccogliere il ramoscello di ulivo teso dal Nazionale.
La decisione di ribadire la necessità del credito per i container, sebbene dimezzato, è stata adottata per 103 voti a 76, con l'UDC e PLR fra i contrari (ma con diversi astenuti fra i radicali). I fautori del credito hanno sottolineato il bisogno di prepararsi ad un'eventuale ondata di profughi; le stime parlano di circa 30 mila domande d'asilo solo per quest'anno.
In aula, la consigliera federale Karin Keller-Sutter ha dichiarato che il governo è d'accordo col compromesso. La somma concessa dovrebbe consentire di creare 1500 posti supplementari in caso di bisogno, che si aggiungono alle altre migliaia già a disposizione.