(ats) Al posto di un divieto d'importazione di foie gras ottenuto mediante alimentazione forzata ("gavage"), la Svizzera dovrebbe optare per una dichiarazione obbligatoria sul metodo di allevamento

Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati che ha approvato (19 voti a 18), in forma modificata, una mozione del Consiglio nazionale che perorava il divieto di importazione "tout court", appellandosi al benessere animale. Il dossier ritorna alla Camera del popolo che dovrà decidere se è d'accordo con la versione dei "senatori".