- Diritti Internazionale Privato: eliminato due divergenze col Nazionale circa le norme sulle successioni transfrontaliere adeguandole al diritto comunitario. Gli Stati hanno tuttavia mantenuto una divergenza col Nazionale: stando ai "senatori", un cittadino svizzero può scegliere unicamente il diritto svizzero per quanto attiene alla successione. Una persona può scegliere un altro diritto solo se al momento di redarre il testamento o della sua morte aveva un'altra nazionalità. Il dossier ritorna al Nazionale;
- Stranieri Formati In Svizzera: rinviato al Consiglio federale una revisione della legge sugli stranieri volta a facilitare l'ammissione al mercato del lavoro di coloro che si sono formati in una scuola universitaria svizzera, Stando alla camera dei cantoni tale modifica di legge va studiata più a fondo, in particolare per vagliare se è conforme alla Costituzione federale. Il dossier ritorna ora al Nazionale che, a differenza dei "senatori", ha approvato un progetto in materia. La camera del popolo dovrà decidere se intende seguire i colleghi della camera dei Cantoni;
- Costituzioni Cantonali Rivedute: concesso tacitamente la garanzia federale alle Costituzioni cantonali rivedute di Zurigo, Berna, Appenzello Interno, Grigioni, Argovia, Ticino, Vaud e Neuchâtel. Stando alla camera dei cantoni, sulla falsariga dell'opinione espressa dal Consiglio federale, tutte le modifiche sono infatti conformi al diritto federale. Per quel che riguarda il Ticino, le modifiche riguardano l'integrazione di persone con disabilità e la riforma delle autorità di protezione dei minori e degli adulti, oggetti accettati in votazione lo scorso 30 ottobre. Il dossier va al Nazionale;
- Vittime Di Reati All'estero: respinto tacitamente una serie di mozioni che intendevano concedere ai Cantoni maggiore autonomia nel risarcire le vittime di reati. Secondo la legge sull'assistenza alle vittime, il risarcimento dei danni morali è limitato a 70 mila franchi per la vittima e a 35 mila per un parente stretto. Questo aiuto viene erogato nei casi in cui l'autore del reato non sia in grado di pagare. Stando agli autori delle mozioni, tali importi sono troppo bassi. Il dossier è liquidato;
- Vecchie Procedure Asilo: respinto per 30 voti 12 una mozione dell'ex consigliera nazionale Marianne Streiff-Feller (Evangelici/BE) che chiedeva di introdurre la possibilità di regolarizzare una tantum, con criteri chiari e oggettivi, lo status di soggiorno delle persone sottoposte alla vecchia procedura d'asilo. Si tratta, secondo Streiff, di individui che hanno presentato una domanda d'asilo prima del 28 febbraio 2019 e che hanno ricevuto una risposta negativa o di non entrata nel merito. L'oggetto è liquidato;
- Assunzioni Pubbliche E Persone Anziane: respinto tacitamente una mozione del Consiglio nazionale, ormai liquidata, che chiedeva di modificare diverse leggi per evitare ogni discriminazione nel settore pubblico basata sull'età. In particolare, la mozione dell'ex consigliere nazionale Hans-Ueli Vogt (UDC/ZH) si riferiva alle discriminazioni cui sarebbero oggetto le persone anziane;
- Terapie Conversione: respinto tacitamente due iniziative cantonali di Lucerna e Basilea Città che vogliono vietare, a livello federale, le terapie di conversione, in particolare quelle che hanno per oggetto l'omosessualità. Stando ai "senatori", il contenuto delle iniziativa è condivisibile, ma sul tema è meglio attendere un rapporto del Consiglio federale in fase di elaborazione. In seguito, l'argomento potrà essere ripreso, tanto più che esiste una mozione sul tema già accolta dal parlamento;
Ordine del giorno per mercoledì, 13 settembre, 08.15-13.00:
- Iniziativa del Centro per premi più bassi. Controprogetto indiretto (divergenze);
- Iniziativa PS sui premi malattia (massimo 10% del reddito), raccomandazione di voto;
- In seguito interventi parlamentari di pertinenza del Dipartimento dell'Interno.