Per la camera dei Cantoni, la donazione di sangue è un atto civico, un atto di solidarietà, gratuito, generoso e senza discriminazioni. Questa assenza di discriminazione è essenziale e indiscutibile. Nessuno può essere discriminato.
Stando alla comunità scientifica, una persona che ha una relazione esclusiva e a lungo termine non rappresenta un rischio maggiore di trasmissione per via ematica di malattie infettive, indipendentemente dal suo orientamento sessuale.
Non è quindi più necessario, per i "senatori", imporre dodici mesi di astinenza agli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini, come avviene dal 1° luglio 2017 sulla base della legge - oggi rivista - sugli agenti terapeutici. Prima di questa data, gli omosessuali erano invece sistematicamente esclusi dalla donazione.
Oltre a ciò, il plenum ha iscritto nella legge il principio di un approvvigionamento sufficiente di sangue e dei suoi derivati alla popolazione e la gratuità della donazione di sangue.
Quest'ultima, benché sancita nella Costituzione federale, non è finora mai stata attuata nella legge, stando all'ex consigliere nazionale Ulrich Giezendanner (UDC/AG) autore dell'iniziativa parlamentare sfociata nella modifica legislativa adottata oggi.