Le nuove rivelazioni sugli abusi sessuali all'interno della Chiesa "turbano", si legge nella risposta in tedesco. Ora la Chiesa deve prendere provvedimenti efficaci.
I Cantoni sono responsabili delle relazioni fra la Chiesa e lo Stato, sottolinea il Governo. Non spetta quindi al Consiglio federale giudicare il ruolo del Nunzio Apostolico, ossia il rappresentante del Vaticano in Svizzera.
Nella sua domanda, Brenzikofer ha chiesto lumi sul ruolo svolto dal nunzio dopo che quest'ultimo si è rifiutato di aprire gli archivi agli storici incaricati dall'Università di Zurigo di indagare sugli abusi nella Chiesa cattolica.
Il nunzio apostolico è il decano del corpo diplomatico accreditato a Berna, secondo una tradizione stabilita nel 1921 e confermata nel 1953. Spetta al corpo diplomatico eleggere il proprio decano, scrive il Consiglio federale.
L'Università di Zurigo ha documentato 1'002 casi di abusi sessuali nella Chiesa cattolica svizzera dalla metà del XX secolo. Si tratterebbe solo della punta dell'iceberg, poiché la maggior parte dei casi non sarebbe stata denunciata e i documenti sono stati distrutti, secondo gli storici. Ulteriori indagini dovrebbero far luce sulla portata dello scandalo.