(ats) Per l'esercizio, la manutenzione e l'ampliamento a breve termine delle strade nazionali il Consiglio degli Stati, dopo il Nazionale, ha approvato oggi due crediti per oltre tredici miliardi di franchi. Critiche sono giunte dagli ecologisti, che si sono chiesti se una maggiore capacità sulle strade nazionali sia veramente la soluzione ai problemi del traffico.

Nel dettaglio, 8,8 miliardi di franchi sono previsti per il periodo 2024-2027. Questo credito ha riscosso il consenso unanime dell'aula.

Maggiori discussioni ci sono state concernenti i progetti di ampliamento. Il governo ha chiesto lo sblocco di 4,4 miliardi per realizzare cinque grandi progetti (A1 Wankdorf–Schönbühl, A1 Schönbühl–Kirchberg, A1 terza canna della galleria del Rosenberg incluso raccordo con la stazione merci, A2 galleria sotto il Reno di Basilea e A4 seconda canna della galleria di Fäsenstaub).

A questi i "senatori", seguendo il Nazionale, hanno aggiunto anche l'ampliamento dell'A1 tra Le Vengeron e Nyon, per un totale di 911 milioni, che il Consiglio federale prevede di attribuire all'Orizzonte realizzativo 2030. Gli Stati hanno voluto precisare che tale progetto verrà considerato solo se il Governo avrà approvato il progetto di massima entro il 31 dicembre 2023.