(ats) Nel corso della seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Philipp Kutter: tributato un lungo applauso al consigliere nazionale Philipp Kutter (Centro/ZH), che è tornato per la prima volta sotto la Cupola di Palazzo dopo il grave incidente sugli sci dello scorso febbraio, che lo ha costretto su una sedia a rotelle;

- Dissimulazione Del Viso: approvato - con 151 voti contro 29 e 6 astensioni - il progetto di legge federale sul divieto di dissimulare il viso, senza modificarlo. Il disegno governativo, presentato lo scorso ottobre, mira a concretizzare l'articolo costituzionale sul divieto di dissimulazione del volto, accolto in votazione popolare nel marzo 2021 dal 51,2% dei votanti. Il dossier è pronto per le votazioni finali ;

- Successione D'imprese: adottato - con 114 voti contro 67 e 8 astenuti - un progetto governativo con il quale si vuole facilitare la trasmissione di piccole e medie imprese (PMI) in seno alla famiglia. Le nuove disposizioni mirano in particolare a garantire una maggiore stabilità delle PMI nonché i posti di lavoro, ha spiegato la ministra della giustizia Elisabeth Baume-Schneider. La Camera dei cantoni, che aveva respinto la riforma in giugno, dovrà quindi di nuovo pronunciarsi;

- Garanzia Costituzioni (Zh/Be/Ai/Gr/Ag/Ti/Vd/Ne): tacitamente conferito la garanzia federale alle Costituzioni rivedute dei Cantoni di Zurigo, Berna, Appenzello Interno, Grigioni, Argovia, Ticino, Vaud e Neuchâtel. Tutte sono infatti conformi al diritto federale. Per quel che concerne il Ticino, le modifiche riguardano l'integrazione di persone con disabilità e la riforma delle autorità di protezione dei minori e degli adulti, oggetti accettati in votazione il 30 ottobre 2022;

- Indennità Per Lavoro Ridotto: approvato all'unanimità una modifica della Legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI), secondo la quale i formatori che percepiscono un'indennità per lavoro ridotto (ILR) devono poter continuare ad istruire e seguire i propri apprendisti. In giugno gli Stati avevano fatto altrettanto. La regolamentazione in questione ha infatti effetto fino alla fine del 2023. Con la modifica proposta, nel 2024 l'assicurazione contro la disoccupazione disporrà quindi di una nuova disposizione per le aziende di tirocinio colpite dal personale in lavoro ridotto;

- Sgravio Delle Imprese: approvato - con 121 voti contro 41 e 24 astenuti - la legge sullo sgravio delle imprese (LSgrl). Il suo scopo è ridurre l'onere normativo a carico delle aziende e ampliare la gamma di servizi digitalizzati offerti dalle autorità. Il dossier torna agli Stati per l'esame delle divergenze;

- Ucraina: con 101 voti a 77 contrari e 7 astensioni, inviato in commissione, con l'incarico di esaminarla, una mozione di Franziska Ryser (Verdi/SG) che chiede al Consiglio federale di partecipare alla task force internazionale per l'applicazione delle sanzioni contro la Russia. La richiesta di rinvio è stata presentata dal gruppo PLR. Prima di decidere ci sono cose da chiarire, per esempio sapere in che misura la Svizzera potrà mantenere la sua autonomia decisionale in materia, ha spiegato il capogruppo Damien Cottier (NE);

- Dop E Ipg: approvato, con 115 voti contro 57 e 8 astenuti, una mozione di Jacques Nicolet (UDC/VD) che chiede al governo di esigere l'applicazione e il rispetto del riconoscimento delle nostre DOP (denominazioni d'origine protette) e IGP (indicazioni geografiche protette) per tutti gli accordi commerciali. Il vodese ha citrato l'esempio degli Stati Uniti, dove un tribunale ha deciso che il termine Gruyère negli USA è un nome comune e non può essere riservato a formaggi di questo tipo provenienti dalla Svizzera (o dalla Francia). Pur mostrando comprensione per l'atto parlamentare, il consigliere federale Guy Parmelin ha sottolineato come la Svizzera non dispone di un accordo commerciale preferenziale con gli Stati Uniti. Pertanto, la questione è di esclusiva competenza dei tribunali americani, conformemente al principio di territorialità. L'atto parlamentare va agli Stati;

- Fotovoltaico: approvato, con 118 voti contro 60 e 9 astenuti, un postulato di Thomas Rechsteiner (Centro/AI) che chiede al governo di illustrare come meglio sfruttare il potenziale del fotovoltaico nell'agricoltura;

- Materie Prime: parzialmente approvato una mozione del gruppo socialista sul commercio di materie prime. Il punto adottato incarica il governo di preparare una legge in materia. Le richieste sulla trasparenza sono state bocciate. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Ura: approvato, con 105 voti contro 74 e 11 astenuti, una mozione di Erich von Siebenthal (UDC/BE) che chiede al governo di adeguare il periodo di pascolo al foraggiamento invernale per il programma URA (uscita regolare all'aperto). Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Irrigazione: approvato, con 112 voti contro 71 e 5 astenuti, una mozione di Benjamin Roduit (Centro/VS) che chiede al governo di adeguare l'ordinanza sui miglioramenti strutturali al fine di garantire un incentivo all'utilizzo di tecnologie moderne e innovative nei sistemi d'irrigazione. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Endometriosi: approvato, con 106 voti contro 76 e 9 astenuti, una mozione di Benjamin Roduit (Centro/VS) che chiede al governo di rafforzare la ricerca sull'endometriosi attribuendo un mandato al Fondo nazionale svizzero per la ricerca (FNS). Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Assistenza: approvato, con 101 voti contro 87 e 3 astenuti, un postulato di Samira Marti (PS/BL) che chiede al governo di illustrare in un rapporto le modalità in cui è possibile assoggettare alla legge sul lavoro (LL) l'assistenza privata a domicilio. Una recente decisione di principio del Tribunale federale in materia stabilisce che i servizi di assistenza domestica tramite agenzia di fornitura di personale a prestito devono sottostare alla LL, mentre le economie domestiche private sono ne sono escluse. Una simile disparità di trattamento è stata giudicata "non giustificabile" dalla maggioranza;

- Dossier Europeo: approvato, con 104 voti contro 81 e 6 astenuti, un postulato di Sophie Michaud Gigon (Verdi/VD) che chiede al governo di sottoporre al Parlamento uno studio che illustri gli effetti a medio e lungo termine sull'economia svizzera dell'abbandono dell'accordo quadro con l'UE;

- Formazione: approvato, con 103 voti contro 66 e 16 astenuti, una mozione di Pierre-André Page (UDC/FR) che chiede al governo di adottare le misure necessarie affinché le persone senza un titolo di studio che lavorano con gli anziani o i disabili possano seguire una formazione riconosciuta parallelamente all'attività lavorativa. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Energia: approvato, con 105 voti contro 82 e 3 astenuti, una mozione di Jörg Mäder (PVL/ZH) che chiede al governo di fare in modo che le imprese che negli ultimi anni hanno adottato misure di efficienza elettrica, e che quindi hanno ridotto i loro consumi, siano esentate da un eventuale contingentamento di elettricità in situazioni di penuria. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Energia: approvato, con 135 voti contro 49 e 4 astenuti, un postulato del gruppo socialista sulle dipendenze strategiche della Svizzera. Il Consiglio federale dovrà in un primo passo valutate le infrastrutture, i settori e i prodotti critici per i quali la Confederazione è strategicamente dipendente, in particolare da Paesi extraeuropei. Si tratterà di analizzare in particolare le dipendenze nei settori dell'energia, delle materie prime critiche, dei semiconduttori, della sanità, della fornitura di farmaci, della digitalizzazione e dell'approvvigionamento alimentare. In una seconda fase occorrerà identificare le opzioni d'intervento.

Ordine del giorno per giovedì, 22 settembre, 08:00-13.00:

- modifica della legge sulla sicurezza delle informazioni (Introduzione dell';obbligo di segnalare ciberattacchi a infrastrutture critiche), divergenze;

- Interventi parlamentari di competenza del DEFR;

- Limite di spesa 2024-2027 per le strade nazionali, la Fase di potenziamento 2023, il credito d'impegno e la modifica del decreto federale concernente la rete stradale nazionale (divergenze);

- Decreto che stanzia crediti d'impegno a partire dal 2024 per i contributi destinati a misure nel quadro del programma Traffico d'agglomerato (divergenze);

- interventi parlamentari di competenza del DATEC;

- iniziative parlamentari.