Alla fine del 2020, il Consiglio federale aveva riconosciuto e deplorato che le autorità svizzere si fossero rese colpevoli di negligenza in relazione alle adozioni dallo Sri Lanka. Nonostante l'esistenza di gravi irregolarità, le autorità non hanno agito.
Nella sessione invernale del 2022, il Consiglio nazionale si era espresso a favore dell'iniziativa volta a sostenere la ricerca dei genitori o parenti della persona adottata. La Camera del popolo non voleva sostenere singoli casi, poiché si tratta di un compito dei Cantoni, quanto obbligare la Confederazione a fornire un aiuto aggiuntivo per il coordinamento e un sostegno generale non legato a un caso specifico.
Nel corso del dibattito, nessuno ha contestato il fatto che si siano verificate gravi ingiustizie in materia di adozioni. Tuttavia, la maggioranza è del parere che le autorità cantonali sono responsabili degli errori commessi in passato e non la Confederazione. Carlo Sommaruga (PS/GE) ha obiettato che la responsabilità congiunta della Confederazione è indiscutibile. Tuttavia, la sua proposta di dare seguito all'iniziativa è stata respinta.
Dal 2020, la Confederazione e i Cantoni sono coinvolti in un progetto pilota teso ad aiutare le persone adottate nella ricerca delle loro origini. La collaborazione con i privati funziona bene. si sta rivelando un successo.