(ats) L'onere normativo a carico delle aziende va ridotto e la gamma di servizi digitalizzati offerti dalle autorità ampliata. È quanto prevede la legge sullo sgravio delle imprese (LSgrl) adottata oggi anche dal Consiglio degli Stati nella sua versione definitiva. Il dossier è pronto per le votazioni finali.

L'obiettivo del disegno di legge è dotare la Svizzera di un quadro efficiente e misurato per garantire l'attrattiva delle condizioni della piazza economica. Il Governo ha proposto una serie di misure specifiche volte allo sgravio amministrativo che mirano anche a promuovere la digitalizzazione dei servizi delle autorità a disposizione delle imprese sulla piattaforma elettronica centrale Easygov.

Oggi gli Stati hanno deciso di attenersi alla versione del Nazionale, considerando solo l'aggravio della regolamentazione sulle imprese e non anche sui privati, come deciso in prima battuta dai "senatori". Alla fine, ha dichiarato per la commissione Stefan Engler (Centro/GR), abbiamo deciso di restringere la legge alle sole imprese per evitare una dispersione di forze.

A nome dell'esecutivo, Guy Parmelin ha ricordato che esiste già l'obbligo per il Consiglio federale, quando elabora una legge, di considerare anche l'impatto di quest'ultima sui privati, siano essi consumatori, locatari o famiglie. Una volta udita questa precisazione, il plenum ha accolto tacitamente la legge nella versione della camera del popolo.

Al Consiglio nazionale, la discussione è stata più animata, col PS che ha chiesto la non entrata nel merito e quindi l'affossamento del disegno di legge, giudicando "kafkiano" l'intero progetto. A detta del PS, la riforma porterà ad un raddoppio del lavoro, ad una montagna di analisi e rapporti: ogni punto dovrà essere ricontrollato successivamente da specialisti.

Ma secondo la maggioranza, il progetto dovrebbe invece contribuire alla lotta contro i costi normativi - e quindi la burocrazia che frena l'innovazione e nuove all'attrattiva delle imprese elvetiche - e dovrebbe migliorare la qualità delle informazioni disponibili per il Consiglio federale e il Parlamento. Ciò vale anche per Easygov, che renderà più agevoli i processi amministrativi tra le imprese e le autorità.