(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Rinnovabili: eliminato l'ultima divergenza con gli Stati in merito alla nuova Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili. Quest'ultima non prevederà dunque alcun obbligo di installare pannelli solari sopra i posteggi. Il dossier è così pronto per le votazioni finali;

- Residenze Secondarie: approvato per 105 voti a 80, con l'opposizione del campo rossoverde, un progetto scaturito da un un'iniziativa parlamentare di Martin Candinas (Centro/GR) per rendere più flessibile la legge sulle abitazioni secondarie. In futuro, chi demolirà una vecchia casa di vacanza in località turistiche e ne costruirà una nuova potrà aumentare la superficie fino ad un massimo del 30%, senza limitazioni d'uso. L'oggetto passa agli Stati;

- Vetrine: bocciato, con 97 voti contro 91 e una astensione, una mozione di Christophe Clivaz (Verdi/VS) che chiedeva di vietare l'illuminazione notturna delle vetrine e delle insegne pubblicitarie;

- Auto Elettriche: approvato, con 160 voti contro 28 e 3 astenuti, una mozione di Bruno Storni (PS/TI) che chiede di adeguare le prescrizioni che ostacolano la conversione da endotermico a elettrico dei motori di veicoli stradali. Il ticinese fa riferimento in particolare all'obbligo di ricertificazione di componenti già omologati nonché ai requisiti per le prove distruttive. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Fonti Rinnovabili: accolto, per 135 voti a 54, una mozione di Piero Marchesi (UDC/TI) che chiede di incentivare maggiormente le aziende svizzere, in particolare quelle elettriche, a investire nella Confederazione anziché all'estero nella realizzazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili. Gli Stati devono ancora esprimersi. Un postulato, sempre depositato da Marchesi, con il quale si domandava di aggiornare la Strategia energetica 2050 con scenari che assicurino una reale affidabilità e durabilità dell'approvvigionamento di corrente è invece stato respinto per 109 a 83;

- Raccolta Firme: bocciato per 121 voti a 70 un'iniziativa parlamentare depositata da Léonore Porchet (Verdi/VD) che chiedeva di vietare le attività volte a ottenere un reddito legato alla raccolta o alla consegna delle firme nell'ambito di un'iniziativa o di un referendum popolare. L'oggetto è liquidato;

- Parità Salariale: respinto tre iniziative parlamentari presentate dalla sinistra che chiedevano regole più severe circa la parità salariale tra uomini e donne per le aziende. I dossier sono liquidati.

Ordine del giorno di domani (08.00-13.00 e 15.00-19.00):

Assemblea Federale

- Tribunale federale dei brevetti. Rinnovo integrale 2024 - 2029;

- Tribunale federale. Elezione di due giudici non di carriera;

- Tribunale federale. Elezione due giudici ordinari.

Consiglio Nazionale

- seconda fase della revisione parziale della legge sulla pianificazione del territorio (divergenze);

- Sessione straordinaria "abitare e affittare";

- iniziative parlamentari;

- Legge sul Parlamento (Esame preliminare del preventivo e procedura di corapporto parlamentare);

- interventi parlamentarti di competenza del DFF;

- Sessione straordinaria "Immigrazione e asilo";

- Codice delle obbligazioni (Modifica dell'interesse moratorio);

- Legge federale che introduce una procedura semplificata per la distruzione di piccole spedizioni nel diritto della proprietà intellettuale;

- interventi parlamentari di competenza del DFGP.