Tale sostegno è però subordinato al sostegno dei socialisti al seggio di Ignazio Cassis, attaccato dai Verdi. La Costituzione federale chiede che si tenga conto della diversità linguistica e delle regioni. Ciò significa che un rappresentante della Svizzera italiana deve sedere in governo, ha sostenuto lo zughese.
Per Aeschi "è necessaria stabilità e coesione". Ciò significa la riconferma della formula magica, ossia due seggi per i primi tre partiti e uno per il quarto.