- Preventivo: esaminato le dodici divergenze che separavano le due Camere dopo la prima lettura in merito al preventivo 2024 della Confederazione. Tra quelle rimaste dopo il secondo passaggio oggi alla Camera dei cantoni, quelle più significative riguardano esercito, UNRWA e politica regionale. Il dossier torna pertanto lunedì alla Camera del popolo;
- Emirati Arabi Uniti: approvato, con 37 voti contro 1, un emendamento alla Convenzione di doppia imposizione (CDI) con gli Emirati Arabi Uniti. Il dossier è pronto per le votazioni finali;
- Reddito Locativo: ribadito, esaminando a livello di divergenze la riforma dell'imposizione della proprietà abitativa, che l'imposta sul valore locativo non va abolita per le residenze secondarie. Una divergenza esiste anche per quel che concerne le misure per limitare l'incentivo all'indebitamento. Il dossier torna al Nazionale;
- Banche: bocciato - con 24 voti contro 17 e 2 astenuti - una mozione di Eva Herzog (PS/BS) che voleva concedere ai ricercatori il diritto di effettuare ricerche negli archivi dei clienti delle banche. La maggioranza ha sottolineato come la proposta potrebbe essere considerata una violazione del segreto professionale o della sfera privata, quest'ultima garantita dalla Costituzione;
- Finma: bocciato, con 26 voti contro 14 e 3 astenuti, una mozione della sua Commissione dell'economia e dei tributi che chiedeva di ampliare gli strumenti di vigilanza e di sanzione della FINMA allo scopo di rafforzare la vigilanza sulle banche di rilevanza sistemica. Prima di prendere delle decisioni, ha sottolineato la maggioranza, è opportuno attendere l'analisi della crisi innescata dal dissenso del Credit Suisse che il Dipartimento delle finanze sta conducendo. I risultati sono attesi nella primavera del prossimo anno;
- Tempo Pieno: tacitamente trasmesso alla commissione competente, con l'incarico di esaminarla, una mozione del "senatore" Damian Müller (PLR/LU), che chiede l'introduzione di una deduzione fiscale per il lavoro a tempo pieno;
- Snellire Norme Edilizia: bocciato, con 32 voti contro 6, una mozione della Commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale che chiedeva una nuova base legale avente quale obiettivo di snellire talune norme universalmente valide nel settore dell'edilizia, al fine di ridurre i costi. Per i "senatori", tali disposizioni sono e devono restare di competenza cantonale;
- Piazza Finanziaria: bocciato, con 32 voti contro 10 e 2 astenuti, una mozione della Commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale che chiedeva più libertà di stampa sui temi concernenti la piazza finanziaria. Per la Camera dei cantoni, prima di decidere occorre studiare a fondo il problema. Per questo motivo ha depositato un postulato che chiede al Governo "di mostrare in che modo è possibile migliorare la protezione giuridica di dati personali sensibili per impedirne la pubblicazione da parte di media sociali e privati, tenendo conto al contempo del legittimo interesse del pubblico a chiarire sistematiche violazioni della legge". L'esame del postulato è in agenda per mercoledì di settimana prossima;
- Personale Federale: bocciato, con 31 voti contro 10 e 2 astenuti, due mozioni dell'UDC, già approvate dal Nazionale, che chiedevano rispettivamente al Governo di adeguare il diritto in materia di personale federale affinché la quota dei contributi da versare alla previdenza professionale da parte del dipendente e del datore di lavoro sia rispettivamente del 45 e del 55%; e le aliquote degli accrediti di vecchiaia che la Confederazione versa ai suoi dipendenti possano superare del 5% al massimo il minimo legale. Prima di prendere delle decisioni, ha sottolineato la maggioranza, è opportuno attendere un rapporto in materia che il Consiglio federale sta già elaborando;
- Sussidi: tacitamente bocciato una mozione del gruppo UDC, già approvate dal Nazionale, che auspicava la reintroduzione del rapporto sui sussidi. Per la maggioranza, il sistema attuale è già conforme agli obiettivi della mozione.
Ordine del giorno di lunedì 18 dicembre (15.15-20.00):
- "Bilancio globale dell'impiego dell'esercito e della protezione civile per il sostegno ai Cantoni durante la pandemia di COVID-19" (mozione CdG-S);
- Legge federale sull'assicurazione malattie (Finanziamento unitario delle prestazioni nel settore ambulatoriale e ospedaliero), divergenze;
- interventi parlamentari di competenza del DFI;
- iniziative cantonali.