(ats) Nel corso della seduta odierna, posticipata a causa dell'Assemblea federale, il Consiglio degli Stati ha:

- Sessione Straordinaria Afghane: rinviato, dopo il Nazionale, la sessione straordinaria sull'asilo riguardante la prassi di accoglienza della donne afghane, chiesta da UDC e PLR. Dallo scorso luglio, le donne e le ragazze afghane che vivono legalmente in Svizzera, di solito grazie a un'ammissione provvisoria, possono presentare una domanda di asilo. Si tratta di un cambiamento di prassi inviso a democentristi e PLR;

- Diritto Garanzia: adottato tacitamente una mozione che chiede al Consiglio federale di modernizzare il diritto in materia di garanzia;

- Economia Circolare: respinto tacitamente una mozione del Nazionale che chiedeva al governo di allinearsi ai Paesi più avanzati dell'UE e di adeguare, nell'ambito dei contratti di vendita, le disposizioni in materia di garanzia per difetti previste nel Codice delle obbligazioni aumentando a cinque anni il termine di garanzia prescritto per gli apparecchi e i prodotti. Sono esclusi i prodotti deperibili e quelli muniti di data di scadenza quali i farmaci;

- Simboli Razzisti: adottato una mozione che chiede al Consiglio federale di vietare l'uso pubblico di simboli estremisti, come quelli nazionalsocialisti, razzisti o discriminatori. Il dossier va al Nazionale. Prima di questo voto, il plenum ha bocciato una mozione simile - 23 voti a 16 - inoltrata dall'allora consigliera nazionale, oggi agli Stati, Marianne Binder (Centro/AG), che si riferiva però solo ai simboli attribuibili al nazismo;

- Pannelli Solari E Proprietà Per Piani: respinto una mozione di Bruno Storni (PS/TI) che chiedeva di migliorare le normative vigenti in materia di proprietà per piani (PPP) per far sì che i risanamenti energetici (involucro edilizio e installazioni tecniche) nonché gli impianti fotovoltaici e le stazioni di ricarica per auto elettriche in immobili in proprietà per fossero sottoposti a regolamentazioni agevolate del Codice civile;

- Accesso A Giustizia: respinto una mozione del Nazionale che chiedeva al Consiglio federale di sottoporre al Parlamento una riforma giudiziaria tesa a ridurre le spese processuali, gli anticipi delle spese e le tasse di giustizia, in particolare in prima istanza, e ad abbreviare la durata media dei procedimenti;

- Migrazione: accolto - con 23 voti a 13 -, dopo il Nazionale, una mozione dell'ex consigliere nazionale Marco Romano (Centro/TI) che chiede di negoziare un accordo di riammissione semplificata con l'Austria sulla stregua di quanto esiste con l'Italia. Secondo il consigliere nazionale ticinese, Berna e Vienna hanno un interesse comune in questo ambito. Il dossier va al Consiglio federale, che chiedeva la bocciatura della mozione;

- Condannati Per Mafia: respinto una mozione dell'ex consigliere nazionale Marco Romano (Centro/TI) che chiedeva un divieto sistematico di entrata in Svizzera per i mafiosi condannati definitivamente in Italia. Stando al plenum, un simile divieto automatico cozza contro lo stato di diritto e non è necessario Il dossier è liquidato;

- Eritrea: accolto una mozione che chiede al Consiglio federale di concludere un accordo di riammissione con l'Eritrea;

- Migrazione Illegali Afghani: respinto per 31 voti a 8 una mozione che chiedeva di limitare la migrazione in Svizzera di cittadini afghani di sesso maschile;

- Abusi Chiesa Cattolica: respinto per 33 voti a 8 una mozione di Carlo Sommaruga (PS/GE) che chiedeva un rapporto ufficiale da parte della Confederazione sugli abusi nella Chiesa cattolica, sull'esempio di quanto fatto per i collocamenti coatti o le adozioni nello Sri Lanka;

- Dati Acquisiti Illegalmente: accolto per 28 voti a 12 un postulato che chiede al Consiglio federale di studiare in che modo sia possibile migliorare la protezione legale dei dati personali sensibili per impedirne la pubblicazione attraverso i media sociali e privati, tenendo conto, nel contempo, di un legittimo interesse pubblico a chiarire infrazioni sistematiche alla legge. Occorre esaminare se si debba punire la pubblicazione di dati raccolti illegalmente (analogamente a un divieto di ricettazione di dati);

- Ministeri Pubblici Cantonali: respinto per 30 voti a 10 un postulato che chiedeva al governo un rapporto che illustrasse i motivi per cui i ministeri pubblici cantonali sono sempre più oberati di lavoro e le misure che possono essere adottate a livello federale;

- Pentiti: adottato un postulato di Daniel Jositsch per 22 voti a 16 che chiede al governo di studiare vantaggi e svantaggi dell'adozione di un programma di attenuazione della pena nei confronti dei collaboratori di giustizia o pentiti;

Ordine del giorno per giovedì, 21 dicembre, 08:15-12:00:

- Preventivo 2024: proposta conferenza di conciliazione

- Diversi interventi di pertinenza del DFI e DFGP

- Iniziativa parlamentare per rendere pubbliche remunerazioni lobbisti delle casse malattia che siedono in parlamento