L'idea di concedere il diritto di voto ai cittadini svizzeri già a partire dal sedicesimo anno di età occupa il Parlamento da diversi anni. Lo scorso giugno, il Nazionale aveva sconfessato per la terza volta la sua Commissione delle istituzioni politiche (CIP-N) e ribadito l'appoggio all'iniziativa.
La commissione non ha però fatto una piega e lo scorso mese ha nuovamente confermato la sua opposizione. "Concedere il voto ai sedicenni creerebbe un contrasto ingiustificato con i diritti e gli obblighi previsti dal diritto civile e penale per gli svizzeri a partire dai 18 anni", ha sottolineato il relatore Piero Marchesi (UDC/TI).
Malgrado le argomentazioni della sinistra, questa volta la Camera del popolo, nella sua nuova composizione, ha seguito il parere della CIP-N. Al voto, la maggioranza si è imposta per 106 a 84.