Oltre ai Centri federali d'asilo, il plenum ha stanziato 20 milioni in meno per l'aiuto sociale destinato ai richiedenti l'asilo, alle persone ammesse temporaneamente e ai rifugiati (1,87 miliardi di franchi invece di 1,89 miliardi).
A nome della commissione preparatoria, Anna Giacometti (PLR/GR) ha giustificato la riduzione delle spese operative per i centri federali col basso numero di richiedenti asilo. Nove dei 36 centri federali saranno chiusi entro l'inizio di marzo. Ciò corrisponde a una riduzione della capacità di accoglienza di quasi il 20%.
Il Consiglio nazionale ha respinto la richiesta dell'UDC di cancellare i fondi destinati alla migrazione quale contributo della Svizzera all'allargamento dell'UE. Anche le proposte inoltrate tanto da destra che da sinistra a favore di una riduzione o un aumento delle mezzi destinati all'integrazione degli stranieri sono state respinte.