La modifica è stata approvata dall'Unione europea (Ue) nel 2022 ed entrerà in vigore nel 2025, ha precisato Andrea Gmür-Schönenberger (Centro/LU) a nome della commissione, ricordando che attualmente Europol non può intervenire in questo modo. In futuro potrà anche proporre di segnalare oggetti collegati alle persone in questione.
L'obiettivo, ha detto il consigliere federale Beat Jans nel suo intervento, è di porre in vigore le nuove disposizioni contemporaneamente all'attuazione tecnica da parte dell'Ue. Affinché la Svizzera sia pronta entro tale data, il governo ha adottato una serie di misure in vista di un'eventuale applicazione a titolo provvisorio.
Il dossier passa ora all'esame del Consiglio nazionale.