- Obiettivi Cf: preso atto degli obiettivi 2026 del Consiglio federale;
- Iniziativa Denaro Contante: deciso che il mantenimento di monete e banconote va iscritto nella Costituzione, così come anche il franco quale divisa nazionale. È quanto chiede il controprogetto diretto all'iniziativa popolare "Il denaro contante è libertà", adottato oggi anche dal Consiglio nazionale. Tra le due Camere sussisteva ancora soltanto una divergenza minore, che è stata appianata tacitamente. Il dossier è così pronto per le votazioni finali;
- Accordo Sai: approvato la legge che estende lo scambio automatico internazionale di informazioni fiscali a conti finanziari e cripto-attività. La revisione recepisce gli standard aggiornati dell'OCSE, che nel 2022 ha introdotto il nuovo quadro per la trasparenza delle criptovalute (CARF) e modificato lo standard sui conti finanziari (SCC). L'obiettivo è colmare le lacune in materia di trasparenza fiscale, garantire parità di trattamento con il settore tradizionale e rafforzare la reputazione della piazza finanziaria svizzera. Il progetto prevede anche sanzioni per violazioni commesse per negligenza e agevola l'ammissione di nuovi Stati partner allo scambio di dati. Il dossier va agli Stati;
- Dati Salariali: approvato - con 128 voti contro 64 - un progetto di legge per lo scambio di dati salariali elaborato dal Governo per poter applicare i nuovi accordi sull'imposizione dei frontalieri con l'Italia e sul telelavoro con la Francia. Il dossier passa ora agli Stati.
- Too-Big-To-Fail: approvato, con 146 voti contro 43, la modifica della legge federale sull'imposta preventiva, che proroga al 31 dicembre 2031 alcune disposizioni "too big to fail" in scadenza a fine 2026. Il dossier va agli Stati;
- Retribuzioni Settore Bancario: approvato - con 132 voti contro 56 e 7 astenuti - una versione modificata della mozione del "senatore" Jakob Stark (UDC/TG), secondo la quale gli stipendi dei dirigenti delle grandi banche devono essere in qualche modo regolamentati, ma senza fissarne un tetto massimo. I bonus non dovrebbero più essere versati solo in assenza di risultati positivi dell'attività, una misura già sostenuta dal Parlamento. Il dossier ritorna agli Stati, che marzo aveva approvato l'atto parlamentare nella sua versione originale;
- Agevolazioni Fiscali: approvato, con 109 voti contro 81 e 5 astenuti, un postulato della sua Commissione delle finanze che chiede al Governo di realizzare un nuovo studio sulle agevolazioni fiscali, aggiornando quello del 2011. L'obiettivo è stimarne volume e utilità per garantire basi statistiche affidabili in vista delle future misure di sgravio previste dal 2027. L'Amministrazione federale delle contribuzioni ha ammesso di non disporre dei dati necessari. Il Consiglio federale si dice pronto a riprendere il lavoro, ma avverte che l'analisi sarà complessa e limitata dalla disponibilità delle informazioni; in un primo luogo si concentrerà quindi sull'aggiornamento dell'elenco delle agevolazioni e sulle loro ricadute finanziarie;
- Swiss Government Cloud: approvato tacitamente una mozione della sua Commissione delle finanze che chiede un approccio congiunto e aperto per la realizzazione e la gestione a lungo termine dello Swiss Government Cloud, ovvero dell'infrastruttura sviluppata sulla base dei requisiti e delle esigenze della Confederazione, tramite la quale in futuro sarà possibile utilizzare servizi cloud pubblici e privati;
- Imposta Preventiva E Tassa Di Bollo: approvato una mozione che chiede al Consiglio federale di presentare al Parlamento una revisione della legge sull'imposta preventiva e di quella sulle tasse di bollo per uniformarle alla normativa IVA. L'obiettivo è introdurre regole chiare sulla prescrizione assoluta, imporre all'Amministrazione federale delle contribuzioni la pubblicazione tempestiva della propria prassi e garantire protezione contro le sanzioni, in linea con quanto già previsto dalla legge sull'IVA. La riforma mira a colmare lacune che oggi minano la certezza del diritto, dato che per imposta preventiva e tasse di bollo molte disposizioni applicative restano non pubbliche e accessibili solo a specialisti, in contrasto con i principi costituzionali di buona fede e trasparenza. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Stabilità Banche: respinto - con 104 voti contro 86 e 4 astenuti - una mozione della sua Commissione dell'economia e dei tributi che chiedeva al Consiglio federale di presentare al Parlamento un pacchetto globale relativo alle misure per la stabilità delle banche. Nell'atto parlamentare si chiedeva di rinunciare, nell'ambito della consultazione attualmente in corso sui fondi propri, all'adozione anticipata di singole misure parziali, anche a livello di ordinanza, in particolare nel settore della capitalizzazione;
- Tabacco: approvato, con 98 voti contro 90 e 4 astenuti, un postulato di Nik Gugger (PEV/ZH) che chiede di valutare l'aumento delle tasse sul tabacco;
- Disabili: approvato, con 168 voti contro 7 e 18 astenuti, una mozione di Philipp Kutter (Centro/ZH) con la quale si chiede di adeguare le basi legali affinché i datori di lavoro che impiegano persone con disabilità possano beneficiare di sgravi fiscali. Gli Stati devono ancora esprimersi. La percentuale della popolazione attiva è dell'87,9%. Scende al 49,3% per le persone con una grave disabilità e al 73% per le persone con disabilità in generale, constata il deputato centrista nella sua mozione co-firmata da membri di tutti i partiti. Ne risulta un potenziale perduto, sia dal punto di vista delle persone interessate che desiderano svolgere un'attività lucrativa, sia da quello dei datori di lavoro che si confrontano con la penuria di manodopera qualificata. L'integrazione delle persone con disabilità nel mercato del lavoro, inoltre, alleggerisce le assicurazioni sociali e contribuisce all'obiettivo dell'inserimento, ha sottolineato Kutter;
- Confine: approvato, con 127 voti contro 62 e 5 astenuti, un postulato di Thomas de Courten (UDC/BL) che chiede al Consiglio federale di valutare come dotare l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) di personale, attrezzature e infrastrutture sufficienti per svolgere efficacemente i propri compiti di controllo doganale, sicurezza e gestione della migrazione illegale. Durante l'estate 2024, rafforzando i controlli mirati ai valichi e nelle zone di confine, l’UDSC ha aumentato la sicurezza e ottenuto risultati concreti, fermando migliaia di persone in soggiorno irregolare e arrestando numerosi sospetti passatori, ha sottolineato il democentrista.
Ordine del giorno di martedì 9 settembre (08.00-13.00):
- Stabilire in modo adeguato i valori limite delle PFAS tenendo conto delle ripercussioni, in particolare sull'agricoltura o sui fornitori di acqua, e avviare misure di sostegno all'agricoltura (mozione CAPTE-S e altre 7 mozioni sul tema);
- Modifica della Legge sull'energia concernente l'accelerazione delle procedure di autorizzazione nel settore delle energie rinnovabili (divergenze);
- Nuova gara pubblica per le concessioni FM a partire dal 1° gennaio 2027 (mozione CTT-N);
- Interventi parlamentari di competenza del DATEC;