Complessivamente sono sottoposti al Parlamento nove crediti complessivi, ha spiegato Esther Friedli (UDC/SG) a nome della commissione
Il più grande progetto di costruzione nel messaggio 2025 sugli immobili è il risanamento di un complesso amministrativo situato in Taubenstrasse 16, vicino alla Piazza federale di Berna. La ristrutturazione dell'edificio dopo 50 anni di esercizio, consentirà di aumentare l'efficienza delle superfici e il numero di postazioni di lavoro da 230 a 860. A tale scopo vengono chiesti 92,7 milioni.
Il processo di digitalizzazione e trasformazione dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) si traducono in un cambiamento dei requisiti per gli immobili destinati a tale fine. Per questo motivo, nella regione Dogana Est a St. Margrethen, è prevista la costruzione di un centro d'intervento con punto d'appoggio, in cui saranno riunite anche unità della polizia cantonale sangallese, è stato precisato. Il relativo credito ammonta a 87,6 milioni.
Per il risanamento del centro federale d'asilo a Giffers sono invece attribuiti 19,8 milioni di franchi. Oltre a questi progetti, altri 45,7 milioni sono destinati al risanamento del centro di calcolo PRIMUS a Berna, 17,1 milioni per la ristrutturazione di un edificio amministrativo in Bollwerk, sempre nella città federale, e 27,9 milioni al risanamento dell'edificio di ricerca a Posieux (FR).
L'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica impiegherà un ulteriore credito di 160 milioni per spese inferiori a 10 milioni per gli acquisti di immobili non pianificabili o urgenti.
Infine, per la locazione di spazi destinati a uffici per il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport e per l'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione a Berna nonché per la Segreteria di Stato della migrazione a Wabern (BE), sono richiesti due crediti d'impegno per un totale di 61 milioni di franchi.