- Codice Penale. Pena Detentiva A Vita: mantenuto una divergenza col Nazionale circa la pena detentiva a vita. Stando alle nuove disposizioni, in futuro, una persona condannata alla prigione a vita dovrà trascorrere almeno 17 anni in carcere, invece di 15 come adesso, prima di poter beneficiare di una liberazione con la condizionale. A differenza del Nazionale, gli Stati vogliono (33 voti a 12) che tale regola si applichi alle pene già in essere. Il dossier va in conferenza di conciliazione;
- Matrimonio E Doppio Cognome: mantenuto le divergenze col Nazionale circa la possibilità di portare il doppio cognome dopo il matrimonio. A differenza dei "senatori", che hanno optato per un modello che prevede la formazione di un cognome coniugale ufficialmente designato come tale, la Camera del popolo vuole consentire a ciascun coniuge di scegliere una propria combinazione dei due cognomi. Altra divergenza: contrariamente al Nazionale, gli Stati vogliono mantenere il principio secondo il quale è possibile trasmettere al coniuge o ai figli in comune soltanto il proprio cognome da nubile o celibe. Non sarebbe quindi ammesso trasmettere un cognome assunto in seguito a un precedente matrimonio. Il dossier ritorna al Consiglio nazionale;
- Crans-Montana. Legge Aiuto Vittime: approvato per 33 voti a 3 e sette astensioni la legge urgente che dovrà consentire alla Confederazione di versare un contributo di solidarietà una tantum di 50 mila franchi a tutti i feriti e ai familiari delle persone decedute nell'incendio di Crans-Montana (VS). Complessivamente il governo chiede poco più di 35 milioni di franchi: 7,8 milioni quale contributo di solidarietà, 20 milioni per finanziare e organizzare una tavola rotonda con le persone interessate per concordare accordi amichevoli e 8,5 milioni di sostegno ai Cantoni per il finanziamento dell'aiuto alle vittime. Circa la tavola rotonda, il plenum ha preferito temporeggiare: questo dossier dovrà essere esaminato al di fuori della legge urgente, attraverso la procedura ordinaria, ossia in un arco di tempo più lungo. L'oggetto passa al Nazionale;
- Criminalità Organizzata: approvato un postulato di Charles Julliard (Centro/JU) che chiede al Consiglio federale di valutare se, per contrastare con maggiore efficacia le organizzazioni criminali, che sovente agiscono nell'ombra, non sia il caso di esaminare se le attuali disposizioni penali sono sufficienti, oppure se non sia necessario ispirarsi ad altri paesi, come l'Italia;
- Tifosi Violenti: approvato un postulato di Andrea Gmür-Schönenberger (Centro/LU) che invita il Consiglio federale a valutare se non sia il caso di modificare la legislazione attuale affinché i tifosi violenti possano essere puniti con maggiore celerità, come avviene per esempio in Gran Bretagna;
- Iniziativa Bussola: respinto per 23 voti a 22 una mozione di Martin Schmid (PLR/GR) che chiedeva al Consiglio federale di far votare l'iniziativa popolare Bussola prima dei nuovi accordi con l'Ue. L'iniziativa Bussola, formalmente riuscita (21 ottobre 2025), chiede di sottoporre a doppia maggioranza - di popolo e Cantoni - i nuovi accordi tra Svizzera e UE. Scopo degli iniziativisti è fare in modo che l'iniziativa "Per la democrazia diretta e la competitività del nostro Paese - No a una Svizzera membro passivo dell'UE (Iniziativa Bussola)" venga sottoposta a votazione prima che venga presa una decisione sui trattati con Bruxelles;
Ordine del giorno per giovedì, 5 marzo, 08:15-13:00:
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