Il 4 giugno 2018 il presidente del Consiglio nazionale Dominique de Buman (PPD, FR) ha accolto il presidente del Consiglio nazionale austriaco Wolfgang Sobotka in visita al Parlamento svizzero. La delegazione austriaca ha incontrato, oltre al presidente del Consiglio nazionale, la presidente del Consiglio di Stato Karin Keller-Sutter (PLR, SG), i membri della Commissione della politica estera (CPE) e la delegazione per le relazioni con il Parlamento austriaco (Del-A), nonché la consigliera federale Doris Leuthard, il cancelliere della Confederazione Walter Thurnherr e il segretario di Stato Mario Gattiker.

La delegazione austriaca era rappresentata dalla terza presidente del Consiglio nazionale Anneliese Kitzmüller e dai membri di tutti i gruppi parlamentari austriaci tra cui August Wöginger (ÖVP), Andreas Schieder (SPÖ), Reinhard Eugen Bösch (FPÖ), Gerald Loacker (NEOS) e Wolfgang Zinggl (PILZ).

Il presidente del Consiglio nazionale de Buman e la sua omologa austriaca hanno evidenziato le numerose affinità e gli interessi comuni elogiando le eccellenti e cordiali relazioni tra i due Stati limitrofi. Durante il colloquio con la delegazione austriaca la presidente del Consiglio di Stato Keller-Sutter ha sottolineato la necessità di intervenire ulteriormente nei progetti transfrontalieri di trasporto su strada e su rotaia e di chiarire lo statuto giuridico dell’aerodromo di San Gallo-Altenrhein. La delegazione austriaca ha trattato numerose questioni di politica estera con i membri della Commissione per la politica estera del Consiglio nazionale. Entrambe le parti hanno ribadito il loro interesse per un’Europa stabile affrontando l’appropriato coinvolgimento dei Paesi dei Balcani occidentali e i rapporti con le grandi potenze Russia e Cina. Sobotka ha affermato che le priorità della prossima presidenza austriaca del Consiglio dell’UE comprendono la protezione delle frontiere esterne dell’UE nonché la lotta contro l’immigrazione clandestina e il terrorismo.

Anche l’incontro ufficiale con la consigliera federale Doris Leuthard si è incentrato sulle questioni transfrontaliere e sull’imminente presidenza austriaca del Consiglio dell’UE. Gli ospiti austriaci hanno discusso sul concetto di democrazia diretta con il cancelliere della Confederazione Walter Thurnherr che ne ha illustrato gli aspetti storici, la funzione e l’importanza per la Svizzera, definendolo un modello adatto alla specificità elvetica ma anche uno strumento fragile da coltivare in modo consapevole. Nella successiva riunione con il segretario di Stato Mario Gattiker è stata presentata alla delegazione austriaca una panoramica dell’attuale situazione migratoria in Svizzera e della revisione della legge sull’asilo, accettata dal Popolo svizzero nel 2016. I due interlocutori erano concordi sul fatto che entrambi gli Stati stanno affrontando sfide analoghe e che nel settore dell’asilo occorre perseguire una soluzione comune sul piano europeo.

Le strette relazioni tra l’Austria e la Svizzera sono caratterizzate da frequenti visite a tutti i livelli. Più di 40’000 austriaci risiedono in Svizzera e altri 8’000 vi lavorano come frontalieri, mentre in Austria vivono 16’000 svizzeri. Ognuno dei due Stati limitrofi fa parte dei principali partner commerciali dell’altro. Inoltre, nel 2005 le relazioni tra i due Parlamenti sono state ufficializzate con l’istituzione di due delegazioni permanenti. Il Gruppo parlamentare Austria-Svizzera e la Delegazione per le relazioni con il Parlamento austriaco si dedicano alla promozione delle relazioni reciproche e mantengono contatti regolari. I membri di entrambe le delegazioni hanno accompagnato il presidente del Consiglio nazionale austriaco in questa sua visita in Svizzera.