Nella Sala dei passi perduti, durante le sessioni, i parlamentari s’incontrano e discutono, rilasciano interviste e ricevono i lobbisti. Questa Sala serve anche a scopi di rappresentanza: vi si svolgono infatti i ricevimenti di Stato del Consiglio federale o il ricevimento di Capodanno del presidente della Confederazione. I Servizi del Parlamento inviteranno regolarmente la popolazione a partecipare ad eventi pubblici che si terranno proprio nella Sala dei passi perduti e durante i quali verranno affrontate e approfondite questioni relative al Parlamento e alla politica. 
 

Avviso
durante i colloqui che si terranno nella sala dei passi perduti saranno scattate foto e effettuate riprese video che saranno poi pubblicate sul sito Internet e sui social media dei Servizi del Parlamento. Partiamo dal presupposto che i presenti siano d’accordo. 


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Cibo e politica: ben più di un contorno

Non c’è visita di Stato cui non faccia seguito un pranzo ufficiale, né incontro fra parlamentari che non sia accompagnato da un ricco aperitivo. È un fatto: quando si discute attorno a un tavolo l’atmosfera si fa più rilassata e davanti a un buffet le rivalità partitiche tendono ad allentarsi. «Dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei» è un motto che vale anche per i politici: per l’immagine, meglio farsi vedere con un bratwurst in mano piuttosto che con una pinza per aragoste. Il cibo fa dunque parte della politica, ma non va dimenticato che è la politica stessa a determinare molte delle nostre scelte in materia. Il prossimo colloquio previsto nella Sala dei passi perduti è dedicato alla cultura alimentare di chi fa politica.

Interverranno:

  • Maya Graf, consigliera nazionale già presidente del Consiglio nazionale, co-gestore di una fattoria biologica
  • Claudio Fischer, ambasciatore, capo del settore Internazionale e plurilinguismo dei Servizi del Parlamento
  • JudithLorenz Furrer, managing partner di Furrerhugi, Berna

Moderatore: Jonathan Fisch, produttore SRF4 News
              

Il colloquio, in lingua tedesca, è aperto al pubblico. L’ingresso è gratuito. In ragione dei posti limitati, si invita a effettuare per tempo la riservazione sul nostro sito di riservazione.