La Commissione della sicurezza sociale e della sanità adotta all'unanimità e senza grandi cambiamenti la legge federale sulle professioni mediche universitarie, intende elaborare una legge per migliorare la protezione contro il fumo passivo e approva una proroga per il decreto federale concernente il controllo degli espianti.

Nel corso della seduta la Commissione ha ripreso le deliberazioni di dettaglio, iniziate durante la seduta del febbraio scorso, della legge federale sulle professioni mediche universitarie (04.084 n). La legge fornisce una nuova base legale sia per la formazione e il perfezionamento sia per l'esercizio delle professioni mediche universitarie (applicabile a medici, dentisti, chiropratici, farmacisti e veterinari). In molti ambiti la nuova legge non fa che recepire la prassi. Come già nella prima seduta, la Commissione ha seguito in larga misura la linea del Consiglio federale. In taluni punti, tuttavia, ha introdotto qualche piccola precisazione e qualche ritocco:

  • i Cantoni non potranno designare altre professioni oltre a quelle già definite nella LPMed (art. 2 cpv. 3; 11:9 con 3 astenuti); gli esami federali non potranno venir sostituiti da esami finali delle scuole universitarie (art. 14 cpv. 3; 17:0 e 2 astenuti);
  • per il riconoscimento dei titoli di perfezionamento devono essere sentite anche le organizzazioni responsabili del perfezionamento (art. 31 cpv. 4; voto unanime); per quanto riguarda il perfezionamento, tuttavia, per ogni professione medica dovrà esservi una sola organizzazione responsabile (art. 25 cpv. 3; 13:0 e 3 astenuti);
  • prima del riconoscimento di cicli di studio esteri dovrà essere sentita la Commissione delle professioni mediche (art. 33 cpv. 1; senza voti contrari);
  • il catalogo delle conoscenze, attitudini e capacità che gli studenti dovranno dimostrare di possedere al termine di un ciclo di studi (art. 6) è stato esteso senza voti contrari a) alla competenza sociale relativa alla gestione di pazienti in collaborazione con i parenti, b) al rispetto del diritto all'autodeterminazione dei pazienti e c) alla conoscenza del sistema di sicurezza sociale esistente in Svizzera;
  • il catalogo degli obblighi professionali cui sottostà il personale che esercita liberamente una professione medica (art. 40) è stato completato, ad esempio con la tutela dei diritti dei pazienti (13:8 e 2 astenuti) o con alcune disposizioni volte a impedire che detto personale si procuri indebiti vantaggi in denaro (15:5 e 2 astenuti);
  • la Commissione ha deciso all'unanimità di utilizzare il registro delle professioni mediche anche per l'allestimento della demografia medica; il registro dovrà contenere anche le informazioni di cui i Cantoni devono poter disporre per l'attuazione della LAMal.

Nella votazione sul complesso, la Commissione ha adottato la LPMed all'unanimità (20:0).

La Commissione propone con 16 voti favorevoli, 6 contrari e 2 astenuti di dar seguito all'iniziativa parlamentare "Protezione della popolazione e dell'economia dal fumo passivo" (04.476 n), depositata l'8 ottobre 2004 dal consigliere nazionale Felix Gutzwiller. I promotori dell'iniziativa auspicano l'adozione di una base legale per migliorare la protezione della popolazione e dell'economia dalle conseguenze sulla salute provocate dal fumo passivo, in particolare nelle istituzioni scolastiche e sanitarie, nella pubblica amministrazione, sui posti di lavoro nonché nei locali e mezzi di trasporto destinati all'uso comune. La maggioranza della Commissione ritiene che la libertà dei non fumatori debba avere la precedenza su quella dei fumatori, tanto più se non viene sancito un divieto generale di fumare. Le esperienze acquisite all'estero dimostrerebbero inoltre che una protezione coerente dal fumo passivo può essere attuata senza grandi difficoltà. A quanto pare, una protezione del genere sarebbe auspicata anche dai turisti stranieri, che vedrebbero di buon occhio l'adozione di una misura in tal senso. Se la Commissione del Consiglio degli Stati dovesse anch'essa approvare l'iniziativa, la CSSS-N elaborerà un progetto. In tal caso, nella seconda fase dei lavori la Commissione sarebbe chiamata a precisare diversi punti dell'iniziativa, formulata in termini piuttosto generici.

La CSSS si è occupata anche della legge federale sulla proroga del decreto federale concernente il controllo degli espianti (04.071 s). Dato che il decreto è valido fino all'entrata in vigore della legge sui trapianti, ma al massimo fino al 31 dicembre 2005, e dato che la nuova legge e le relative ordinanze potranno entrare in vigore soltanto il 1° gennaio 2007, la validità delle disposizioni attualmente vigenti deve necessariamente essere prorogata. La Commissione ha deciso all'unanimità di seguire il Consiglio degli Stati e di prolungare la validità della vigente legislazione fino al 31 dicembre 2007.

La Commissione propone inoltre all'unanimità di stralciare l'iniziativa parlamentare LAMal. Assicurazione delle famiglie (00.443 n, Meyer Thérèse), i cui propositi sono stati realizzati in larga misura nel corso della sessione primaverile 2005, con l'adozione da parte delle Camere del disegno di legge sulla riduzione dei premi concessa per i bambini e i giovani (04.033 s, revisione LAMal).

Per tre altre iniziative parlamentari, sulle quali stanno lavorando le sottocommissioni, la Commissione propone all'unanimità una proroga di altri due anni. Si tratta delle iniziative seguenti:

Iv. pa. Prestazioni complementari per le famiglie. Modello ticinese (00.436 n; Jacqueline Fehr),

Iv. pa. Prestazioni complementari per le famiglie. Modello ticinese (00.437 n, Meier-Schatz) nonché

Iv. pa. Apertura del terzo pilastro ai gruppi di persone che non esercitano un'attività lucrativa (96.412 n, Nabholz).

La Commissione si è riunita a Berna il 27 e il 28 aprile 2005, sotto la presidenza della consigliera nazionale Christine Goll (PS, ZH).

Berna, 29.04.2005    Servizi del Parlamento