La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) ha adottato la nuova legge sull'approvvigionamento elettrico, la revisione della legge sugli impianti elettrici per quanto riguarda il commercio di energia elettrica e un progetto separato sulle energie  rinnovabili. L'apertura del mercato dell'elettricità dovrebbe avvenire in una sola fase.

04.083 legge sull'approvvigionamento elettrico e legge sugli impianti elettrici. Modifica

La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia (CAPTE) ha appianato le divergenze nella modifica della legge sugli impianti elettrici per il disciplinamento del commercio transfrontaliero di energia elettrica e nella nuova legge sull'approvvigionamento elettrico, decidendo inoltre di disciplinare il promovimento delle energie rinnovabili in un progetto separato. Nelle votazioni sul complesso tutti e tre i progetti sono stati approvati: la legge sull'approvvigionamento elettrico con 17 voti contro 3 e 1 astensione, la legge sugli impianti elettrici con 21 voti contro 0 e la legge sull'energia con 13 voti contro 0 e 8 astensioni.

La separazione del progetto del Consiglio federale in tre parti è stata approvata con 18 voti contro 0 e 2 astensioni. La Commissione intende così adottare separatamente gli elementi cardine del progetto, poiché l'esperienza insegna che il popolo non apprezza le votazioni sui "pacchetti".

Prima delle votazioni sul complesso, la Commissione ha chiarito alcune questioni ancora aperte. Si è tra l'altro occupata della decisione del 7 marzo 2005 della Comco concernente il "progetto di concentrazione Swissgrid". Con 15 voti contro 8, la Commissione ha deciso di integrare la legge sugli impianti elettrici e la legge sull'approvvigionamento elettrico precisando che la maggioranza dei rappresentanti nel consiglio d'amministrazione e i membri della direzione del gestore svizzero della rete di trasmissione non possono essere contemporaneamente in un rapporto contrattuale o di retribuzione, diretto o indiretto, con imprese attive nei settori della generazione di elettricità o del commercio di elettricità. Alla luce della decisione della Comco, la Commissione ha così consolidato l'indipendenza del consiglio d'amministrazione e della direzione.

La Commissione ha inoltre deciso di promuovere misure atte a un impiego parsimonioso e razionale dell'elettricità attraverso procedure di concorso dei gestori della rete. Ha altresì completato la legge sull'energia con una base legale che imponga ai gestori di rete di fornire fideiussioni a copertura dei rischi di impianti che utilizzano energie rinnovabili, in particolare la geotermia.

Inoltre, riguardo alle centrali ad accumulazione per pompaggio, con 18 voti contro 0 la Commissione ha deciso che per l'acquisto di elettricità per l'esercizio delle pompe non dev'essere pagata alcuna tassa di rete, poiché suddette centrali servono a impedire le penurie d'approvvigionamento.

In relazione all'oggetto 04.083, la Commissione ha trattato complessivamente 130 proposte. Una trentina di proposte di minoranza saranno sottoposte al Consiglio.

L'iniziativa parlamentare Dupraz (Fonti di energia elettrica rinnovabili. Migliori condizioni quadro; 03.462; 2a fase), esaminata parallelamente dalla Commissione, riguardo al promovimento di energie derivanti dal biogas e dalla geotermia è stata attuata nella revisione parziale della legge sull'energia. La Commissione ha così rinviato l'esame della richiesta di un'attuazione supplementare nella legge sulla pianificazione territoriale in quanto intende aspettare i risultati della procedura di consultazione avviata dal Consiglio federale sulla revisione parziale della legge.

Con 12 voti contro 8 e in base alla risposta del Consiglio federale del 4 marzo 2005, la Commissione ha deciso di ritirare la sua mozione 03.3572 "Prevenire le emissioni di particelle di fuliggine generate dai motori diesel". Intende discutere la questione con le autorità federali interessate durante una prossima seduta.

La Commissione si è riunita il 9 e il 10 maggio 2005 a Berna sotto la presidenza del consigliere nazionale Ruedi Lustenberger (C/LU).

Berna, 11.05.2005    Servizi del Parlamento