La Commissione delle costruzioni pubbliche del Consiglio nazionale si allinea alla decisione del Consiglio degli Stati sul credito d'impegno di 250 milioni di franchi destinato a coprire le spese di locazione per il Tribunale amministrativo federale (TAF) a San Gallo: la Commissione raccomanda al proprio Consiglio di rinviare il progetto al Consiglio federale incaricandolo di presentarne uno che conferisca alla Confederazione la qualità di committente e di proprietario del futuro edificio del TAF a San Gallo oppure di proporre una soluzione locativa il cui costo non superi quello di un acquisto. Per contro, la Commissione ha raccomanda all'unanimità di accettare il credito d'impegno a favore di costruzioni civili della Confederazione per il 2006. Del credito fanno parte anche 72 milioni di franchi destinati al risanamento del Palazzo del Parlamento.

La Commissione delle costruzioni pubbliche del Consiglio nazionale (CCP-N) è convinta che l'acquisto dell'edificio destinato ad accogliere il futuro TAF a San Gallo sarebbe comunque più conveniente della locazione proposta dal Consiglio federale sull'arco di cinquant'anni. Nell'ambito dell'esame del programma 2006 delle costruzioni civili, con dieci voti favorevoli e due contrari, la Commissione raccomanda al proprio Consiglio di rinviare al Consiglio federale la domanda di credito di 250 milioni di franchi incaricandolo di presentare un progetto che conferisca alla Confederazione la qualità di committente e di proprietario del futuro edificio del TAF a San Gallo oppure di proporre una soluzione locativa il cui costo non superi quello di un acquisto. La Commissione si allinea così alla decisione del Consiglio degli Stati del 28 settembre scorso. Vuole però anche evitare per quanto possibile ulteriori ritardi al progetto e quindi costi supplementari (propone di ricorrere ad esempio alla procedura d'urgenza per il futuro nuovo progetto).

Il programma 2006 delle costruzioni civili prevede un credito totale di 512.7 milioni di franchi. Oltre al credito destinato all'edificio del futuro TAF a San Gallo, esso comprende altri due settori:

a) un credito d'impegno di 253,1 milioni di franchi per le costruzioni civili della Confederazione (approvato all'unanimità dalla CCP-N); b) un credito d'impegno per investimenti informatici e infrastrutture di 9,6 milioni di franchi per la creazione di un centro di calcolo d'emergenza per l'Amministrazione federale (approvato dalla CCP-N con 11 voti favorevoli, un'astensione e nessun voto contrario).

Il credito d'impegno destinato alle costruzioni civili 2006 della Confederazione (e di cui la Commissione raccomanda l'approvazione) comprende quattro progetti principali:

1. la ristrutturazione e il risanamento del Palazzo del Parlamento (credito di 72 milioni di franchi); 2. il risanamento degli edifici dell'Amministrazione federale delle contribuzioni, Eigerstrasse 61 e 65 a Berna (14,7 milioni di franchi); 3. la costruzione di un nuovo centro di calcolo d'emergenza per l'Amministrazione federale, Fellerstrasse 15A a Berna (34,9 milioni di franchi); 4. il risanamento del vecchio edificio del Museo nazionale svizzero a Zurigo (credito aggiuntivo di 31 milioni di franchi).

Come il Consiglio degli Stati, anche la CCP-N ritiene che tutti questi progetti siano necessari e adeguati, compreso il risanamento del Palazzo del Parlamento. Nel 2004, era già stato iscritto nel programma delle costruzioni un credito di 11 milioni di franchi destinato principalmente alla nuova ripartizione dei locali del Palazzo del Parlamento. Il progetto prevede in particolare la sistemazione di nuove sale di riunione e di nuovi posti di lavoro e sarà attuato quando i giornalisti accreditati a Palazzo avranno traslocato nel nuovo centro stampa, attualmente in costruzione di fronte all'ala ovest del Palazzo federale. Se il credito di 72 milioni di franchi sarà approvato, i due progetti (nuova ripartizione dei locali e risanamento) potranno essere avviati simultaneamente nel 2006.

La Commissione approva anche il credito aggiuntivo per il risanamento del vecchio edificio del Museo nazionale svizzero a Zurigo. Ritiene che tale soluzione non costituisca un ostacolo all'estensione successiva dell'edificio, poiché il progetto prevede unicamente un ripristino indispensabile dell'infrastruttura esistente.

La Commissione delle costruzioni pubbliche del Consiglio nazionale si è riunita il 24 e il 25 ottobre 2005 sotto la presidenza di Maria Roth-Bernasconi (PS, GE) a Losanna e Ginevra, dove è stata ricevuta da una delegazione del Governo ginevrino.

Berna, 26.10.2005    Servizi del Parlamento