Discussione con il capo del DATEC
La DVN nella sua ultima riunione del 2005 ha discusso con il capo del DATEC di questioni inerenti alla vigilanza strategica del progetto. La discussione di quest'anno era incentrata intorno ai temi seguenti:
- ripercussioni sulla NFTA del decreto del Consiglio federale relativo a Porta Alpina (cfr. sotto);
- attribuzione del lotto di Erstfeld: decisione formale della Commissione di ricorso del DATEC (cfr. sotto);
- messa in servizio del tunnel di base del Lötschberg e del dispositivo di segnalamento in cabina di guida ETCS level 2: il capo del DATEC ha ribadito quanto affermato nella ses-sione estiva 2005, vale a dire che, nel caso di ritardo nellintroduzione del sistema ETCS level 2 nel tunnel di base del Lötschberg, il traffico ferroviario potrebbe essere controllato per due anni con un segnalamento minimo ai portali del tunnel, includendo la tratta di montagna; questa soluzione comporterebbe una considerevole riduzione della capacità;
- approvazione dei piani per il tunnel di base del Ceneri: la Delegazione è stata informata dal capo del DATEC in merito allapprovazione dei piani da parte del Dipartimento. Nel nuovo anno essa intende inoltre occuparsi della questione delle distanze previste fra le gallerie traverso banco;
- avamprogetto posto in consultazione sullo Sviluppo futuro dei grandi progetti ferroviari (SPF); la DVN ha preso atto che il DATEC considera la NFTA come un elemento centra-le prioritario del progetto;
- linee di accesso della NFTA dallestero: il capo del DATEC ha fornito informazioni sui di-versi incontri con i ministri dei trasporti dei Paesi limitrofi svoltisi a Verona, Dortmund e Sedrun nonché sul primo incontro con il nuovo ministro dei trasporti tedesco. La DVN so-stiene gli sforzi del DATEC volti a richiamare lattenzione sullimportanza decisiva e sullapprontamento delle linee di accesso della NFTA, in particolare a Nord.
Attribuzione del lotto di Erstfeld: decisione formale della Commissione di ricorso del DATEC
La DVN ha preso atto che la Commissione di ricorso, con decisione del 21 novembre 2005 ha conferito effetto sospensivo al ricorso della Marti AG. Tale procedimento è inteso a verifi-care l'osservanza delle regole procedurali nell'attribuzione del lotto di Erstfeld. Naturalmente questo implica un ulteriore ritardo nel termine di messa in servizio del tunnel di base del San Gottardo e costi supplementari per la NFTA. La DVN auspica pertanto che la decisione nel merito del ricorso venga emanata in tempi ragionevoli.
In settembre la DVN aveva verificato se nell'attribuzione del lotto erano state rispettate le pertinenti disposizioni. La verifica sommaria ad opera dell'alta vigilanza parlamentare non ha riscontrato irregolarità. La DVN non ha ravvisato motivi per formulare critiche nei confron-ti dell'UFT e dell'AlpTransit Gotthard AG (ATG). La situazione a tale proposito non è cam-biata.
La DVN ribadisce nuovamente che la Svizzera può aspettarsi un trattamento non discrimi-natorio delle proprie imprese all'estero soltanto se anch'essa si attiene alle regole degli Stati del GATT. Nella sua valutazione la DVN è stata sostenuta dal Gruppo specializzato per la-vori in sotterraneo (GLS).
Nel corso della seduta la DVN ha inoltre preso atto che il GSL, nonostante sia stato invitato a farlo, non ha segnalato bandi in corso con contenuto discriminatorio a sfavore delle impre-se di costruzione svizzere all'estero.
Porta Alpina
La DVN si è occupata delle ripercussioni sulla NFTA del decreto del Consiglio federale del 19 ottobre 2005 concernente il "Progetto territoriale San Gottardo e Porta Alpina Sedrun". Essa è giunta alle conclusioni seguenti:
- il finanziamento dellinvestimento preliminare non avviene mediante il Fondo FTP;
- se linvestimento preliminare può essere liberato oggi, non vi saranno ritardi per i lavori di costruzione in corso;
- lobiettivo della NFTA è ridurre la durata del viaggio nel trasporto dei passeggeri e au-mentare la capacità nel trasporto delle merci. Non sono da escludere eventuali limitazioni nellesercizio futuro o nel futuro ampliamento delle capacità di trasporto delle merci. In questo caso, a breve termine la flessibilità dellesercizio verrebbe a cadere e più a lungo termine unintensificazione dellesercizio sarebbe da escludere. Secondo la DVN sarebbe messa in discussione la possibilità di coprire i costi desercizio. Occorrerebbe prevedere costi desercizio supplementari;
- è tuttavia necessario decidere oggi sullinvestimento preliminare. Un suo differimento di sei mesi/un anno implicherebbe ritardi nei lavori di costruzione e un aumento dei costi.
Lavori preparatori per la messa in servizio del tunnel di base del Lötschberg e di ETCS level 2
La DVN è stata informata dettagliatamente dai competenti rappresentanti dell'UFT, delle FFS in qualità di responsabile del sistema di ETCS in Svizzera, della BLS AT in qualità di costruttore e della BLS AG quale gestore del tunnel di base del Lötschberg in merito ai pro-gressi compiuti nei preparativi per la messa in servizio del tunnel. A conclusione della ses-sione, la DVN ha seguito una corsa di prova con ETCS level 2 sulla nuova linea di Ferrovia 2000.
Nomina della presidenza della Delegazione di vigilanza della NFTA per il 2006
La DVN ha nominato la sua presidenza per il 2006. Il nuovo presidente sarà il consigliere nazionale Otto Laubacher (UDC/LU), il nuovo vicepresidente Hansruedi Stadler (PPD/UR). I nuovi eletti entreranno in funzione il 28 novembre 2005 con l'inizio della sessione invernale. Gli altri membri della DVN sono: la consigliera nazionale Marlyse Dormond Béguelin (PS/VD), i consiglieri nazionali Fabio Abate (PLR/TI), Max Binder (UDC/ZH), Sep Cathomas (PPD/VS) e Andrea Hämmerle (PS/GR) nonché i consiglieri agli Stati Rolf Büttiker (PLR/SO), Simon Epiney (PPD/VS), Hans Hofmann (UDC/ZH), Ernst Leuenberger (PS/SO) e Thomas Pfisterer (PLR/AG).
La Delegazione di vigilanza della NFTA si è riunita a Berna e a Olten il 22 e il 23 novembre 2005 sotto la direzione del suo presidente, il consigliere agli Stati Thomas Pfisterer (PLR/AG). Hanno partecipato alla seduta il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), rappresentanti dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT), del Controllo federale delle finanze (CDF), dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF), delle FFS, della Società ferroviaria delle Alpi bernesi Berna-Lötschberg-Sempione (BLS), della BLS AlpTransit AG (BLS AT) e dell'AlpTransit Gotthard AG (ATG).
Berna, 24.11.2005 Servizi del Parlamento