La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) prende atto con soddisfazione del rapporto del Consiglio federale del 2 dicembre 2005 sulle strutture di condotta dell'esercito e sui rapporti di subordinazione (05.085 s). Nelle discussioni sulla revisione della legge militare che hanno avuto luogo nel 2002 le strutture di condotta dell'esercito sono state trattate a fondo e su proposta della CPS-S è stato introdotto un nuovo articolo 13 nell'ordinanza dell'Assemblea federale sull'organizzazione dell'esercito (OEs), secondo il quale il Consiglio federale deve sottoporre all'Assemblea federale entro due anni dall'entrata in vigore dell'ordinanza un rapporto sulle strutture di condotta dell'esercito e sui rapporti di subordinazione. L'esame di questo rapporto ha consentito alla Commissione di mettere a confronto i risultati delle discussioni svolte nell'ambito della revisione della legge militare con la situazione attuale. È giunta alla conclusione che i suoi precedenti dubbi sulla soluzione scelta erano in parte giustificati ma che ora l'attuazione nell'ambito di Esercito XXI ha portato a strutture di condotta che, con continui adeguamenti, soddisfano le esigenze, come è risultato chiaramente in più occasioni durante esercitazioni e impieghi.
La Commissione è stata inoltre informata dal capo del DDPS sulla questione della pubblicazione di un documento del Servizio informazioni classificato come segreto e ha preso atto della posizione al riguardo del Consiglio federale e dei provvedimenti presi dal Governo. Ha constatato che attualmente non sussiste la necessità di un suo intervento: solo quando le istituzioni parlamentari competenti in senso stretto (soprattutto la Delegazione delle Commissioni della gestione, DelCG, e se del caso la Commissione della politica estera) dovessero constatare una necessità d'intervento legislativo, la CPS potrebbe attivarsi in questo campo.
La Commissione ha preso atto con soddisfazione che il DDPS prevede, a partire dal 1° luglio 2006, di non più impiegare truppe in corso di ripetizione per la protezione delle ambasciate, ma di affidare questo compito a militari in ferma continuata. In questo modo è possibile rafforzare le componenti relative alla formazione nei corsi di ripetizione. Si prevede inoltre di non più affidare la sicurezza militare al Corpo delle guardie di confine e di impiegare anche in questo caso militari in ferma continuata formati allo scopo.
La CPS-S si è inoltre occupata in modo approfondito della situazione dei militari di carriera. Da un lato ha voluto avere una visione d'insieme aggiornata sugli effettivi e i luoghi di impiego degli ufficiali e sottufficiali di carriera, d'altro lato ha chiesto informazioni in particolare sulle condizioni di impiego e di lavoro dei militari di carriera e ha svolto colloqui con i diretti interessati. Non si è discusso solo della riduzione delle prestazioni salariali (compensata solo in parte con il recente versamento di indennità speciali) ma anche della pressione in forte aumento nell'ambito di Esercito XXI (ad esempio a seguito dell'introduzione del modello 3-Start). La Commissione ha esortato il Consiglio federale a provvedere affinché le condizioni di impiego degli ufficiali e sottufficiali di carriera e dei militari a contratto temporaneo non siano ulteriormente peggiorate perché altrimenti sarebbe in pericolo la capacità di resistenza nel settore della formazione e non potranno essere raggiunti gli obiettivi stabiliti nel concetto direttivo per l'esercito.
La Commissione ha inoltre fissato alcune priorità per le sue attività nella seconda metà appena iniziata della 47a legislatura. È ancora prioritario seguire l'attuazione di Esercito XXI, soprattutto gli aspetti come la formazione, il personale, la capacità di crescita, i militari in ferma continuata, il ruolo della milizia, l'idoneità al servizio, la ristrutturazione della logistica o la cooperazione con gli eserciti di altri Paesi.
La Commissione si è riunita il 12 gennaio 2006 a Berna, per la prima volta sotto la presidenza del suo nuovo presidente, il consigliere agli Stati Hermann Bürgi (UDC, TG), e in presenza del consigliere federale Samuel Schmid, capo del DDPS.
Berna,
13.01.2006 Servizi del Parlamento