La Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS) del Consiglio degli Stati ha terminato la deliberazione sugli articoli di un avamprogetto bis" e ha approvato il testo di perfezionamento della compensazione del rischio. Ha mantenuto le divergenze sugli assegni familiari, ha sottoposto ad esame preliminare tutta una serie di iniziative parlamentari della CSSS N e ha svolto due consultazioni.

Durante la prima sessione del 2006, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati ha trattato una lunga serie di dossier dedicando loro tre giorni di seduta. Dapprima si è concentrata sull'iniziativa parlamentar Fankhauser, Assegni familiari (91.411 n) confermando in gran parte le divergenze (vedi anche la comunicazione ats del 23 gennaio 2006) e decidendo quindi di non dar seguito all'iniziativa del Cantone di Soletta sugli assegni per figli (95.303 n).

L'iniziativa popolare „Sì al ribasso dei premi delle casse malati nell'assicurazione di base" (05.055 s) è stata inoltrata in forma elaborata: tra l'altro, propone l'introduzione della libertà contrattuale tra gli assicuratori e i fornitori di prestazioni. La Commissione ha dibattuto la possibilità di elaborare una propria controproposta. Tuttavia, questa soluzione è stata rifiutata con 7 voti contro 6, mentre con 10 voti favorevoli, 2 contrari ed 1 astensione la Commissione chiede di confermare la strategia del Consiglio federale e di rifiutare l'iniziativa popolare.

Infine la Commissione si è occupata nuovamente della revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattia (LAMal). Finanziamento ospedaliero (04.061 s). Durante l'ultima riunione, tenutasi il 21 novembre 2005, al fine di sbloccare la situazione (il modello della Commissione era stato rifiutato categoricamente dai Cantoni) aveva deciso, con 7 voti contro 3 e senza astensioni, di presentare un progetto „bis" che poteva trovare il consenso delle parti. Questo progetto rinuncia ad comprendere il settore ambulatoriale nel finanziamento cantonale, ma introduce gli elementi seguenti: indennità proporzionate alle prestazioni grazie a forfait per casi trattati, obbligo e competenza di pianificazione dei Cantoni e obbligo contributivo cantonale a tutti i fornitori di prestazioni riportati negli elenchi ospedalieri. Al fine di garantire il servizio a tutti gli abitanti, i Cantoni redigono elenchi ospedalieri: i fornitori di prestazioni che vi sono riportati ricevono dal Cantone un contributo proporzionale. Gli altri fornitori di prestazioni autorizzati possono concludere contratti con gli assicuratori, ma non ricevono contributi cantonali (ospedali convenzionati). Dopo un approfondito dibattito, la Commissione è giunta alla conclusione che la quota cantonale deve ammontare ad almeno il 60 percento. Per i Cantoni che per gli adulti hanno premi in genere inferiori alla media svizzera, la quota cantonale raggiunge almeno il 45 percento. Dato che la media dei premi ed i contributi variano notevolmente da Cantone a Cantone, la Commissione ha rinunciato a determinare una quota fissa e permette ai Cantoni un certo margine di manovra al ribasso o al rialzo: infatti, in 18 Cantoni la media dei premi non raggiunge quella svizzera. La Commissione ritiene molto importante che la ristrutturazione non causi un rialzo dei premi. Al fine di lasciare ai Cantoni il tempo necessario ai cambiamenti, si prevede di introdurre un disciplinamento provvisorio: i Cantoni pagano i contributi completi per tutte le prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle spese di cura in ospedali e reparti che corrispondono alla pianificazione solo a ultimazione delle strutture per i forfait dipendenti dalle prestazioni (ivi compresi gli investimenti) e degli elenchi ospedalieri, cioè presumibilmente entro l'inizio del 2009.

La Commissione ha inoltre discusso la revisione parziale della LAMal concernente la compensazione del rischio (05-08), che aveva mandato in consultazione con risultati in parte molto controversi. La maggioranza della Commissione è convinta della necessità di introdurre criteri supplementari nella compensazione del rischio (oggi si tiene conto solo dell'età e del sesso); le risorse delle casse devono essere impiegate per una contabilità efficace, non per fondare casse a buon prezzo con lo scopo di selezionare i rischi buoni. Tuttavia, modificando il progetto di consultazione, si limita per il momento a sancire nella legge il criterio della "degenza in ospedale o in una casa di cura". Invece, il criterio delle diagnosi che indicano un maggior rischio di ammalarsi deve essere affidato alla competenza del Consiglio federale in una formula potestativa. La Commissione ha approvato la proposta con 7 voti contro 3 e 1 astensione.

Anche nella legge federale sul nuovo ordinamento del finanziamento delle cure (05.025 n) si propone una revisione della LAMal. Durante la seduta del 31 agosto 2005 la Commissione aveva organizzato svariati hearing e incaricato l'Amministrazione di redigere un parere sui diversi modelli (fornitori di prestazioni e CDS). Il Dipartimento ha ora presentato un modello di compromesso con gli elementi seguenti: nessuna differenza tra cure di base e trattamento infermieristico, pari trattamento nel finanziamento delle case di cura e le organizzazioni spitex, contributo dell'assicurazione malattia in importi assoluti in franchi, a seconda del grado di cure necessitate. La Commissione incarica l'Amministrazione di presentare alla prossima riunione del 21 febbraio 2006 un testo contenente gli elementi citati e alcune varianti.

Ancora, la Commissione ha esaminato in via preliminare tre iniziative parlamentari ai sensi dell'articolo 109 capoverso 3 della legge sul Parlamento, alle quali la CSSS del Consiglio nazionale propone di dar seguito. Con 5 voti favorevoli e 4 contrari ha approvato la decisione di dar seguito all'iniziativa parlamentare Borer su una regolamentazione uniforme dell'automedicazione (05.410 n) che propone per il futuro un'unica categoria di farmaci senza obbligo di prescrizione medica che può essere rilasciata dalle farmacie senza le restrizioni odierne.

Con 3 voti a favore, 3 contro, 3 astensioni e il voto decisivo della presidente, la Commissione ha approvato la decisione di dar seguito all'iniziativa parlamentare Imfeld. Semplificazione nella procedura di tassazione delle persone fisiche (04.442 n) che intende obbligare gli assicuratori ad attestare a tutti gli assicurati le spese assicurative ai fini della contribuzione fiscale.

La Commissione ha approvato in linea di massima anche l'iniziativa parlamentare CSSS N. Minimo vitale esentasse (05-19) con 6 voti favorevoli e nessuno contrario, ma 3 astensioni. L'iniziativa chiede una nuova disposizione nella legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni grazie alla quale il minimo vitale, che può essere definito autonomamente da ogni Cantone, non deve essere tassato.

Quindi la Commissione ha svolto due consultazioni: ha ascoltato rappresentanti di Swissmedic che hanno fornito informazioni sulle nuove ordinanze concernenti la legge sugli agenti terapeutici (05-16). In una delle future riunioni la Commissione approfondirà l'argomento, in particolare il progetto di ordinanza di ammissione. Inoltre il Dipartimento dell'interno ha ascoltato il suo parere sulle norme sanitarie internazionali (05-18). Come già in precedenza la Commissione della politica estera, la CSSS ha approvato il progetto.

A gennaio 2003 la Commissione aveva rinviato due iniziative parlamentari in vista delle consultazioni sulla LAMal: l'iniziativa Frick su una rapida revisione della LAMal (03.468 s) è stata ritirata dall'autore. L'iniziativa Sommaruga Simonetta. LAMal. Assicurazione obbligatoria delle cure. Chiarire la situazione (03.469 s) deve essere trattata ancora una volta per poter discutere un possibile intervento della Commissione.

Infine la Commissione si è concentrata sulla petizione della sessione giovanile 2004. Attività sociali per chi è escluso dal mercato del lavoro (05.2003 n). La Commissione ha condiviso il parere del Dipartimento e ha deciso di prendere atto della petizione senza darvi seguito.

La Commissione si è riunita il 23, 24 e 25 gennaio 2006 a Berna sotto la presidenza di Erika Forster (PLR, SG) ed alla presenza del Consigliere federale Pascal Couchepin. Quali rappresentanti della CSSS N per spiegare le iniziative parlamentari, hanno partecipato: Roland Borer (05.410), Reto Wehrli (04.442), Christine Goll e Thérèse Meyer-Kälin (05-19).

Berna, 25.01.2006    Servizi del Parlamento