Durante la sua ultima seduta ordinaria nel quadro della corrente legislatura, la Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN) ha discusso con il capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) questioni strategiche inerenti alla vigilanza, tra cui il ricorso contro l’aggiudicazione dei lavori di tecnica ferroviaria della galleria di base del San Gottardo (GBG). Ha inoltre formulato un parere, destinato alla Commissione incaricata dell’esame preliminare, sugli aspetti importanti per la NFTA contenuti nel messaggio Panoramica FTP e ha preso atto del rapporto sullo stato dei lavori della NFTA 2007/I allestito dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT). La AlpTransit San Gottardo SA (ATG) ha informato sui lavori di avanzamento nel difficile comparto di Faido e sui pro e contro di un ulteriore spostamento del limite del lotto di Sedrun in direzione di Faido. I gestori (BLS e FFS) hanno informato sui preparativi per l’entrata in servizio sull’asse del Lötschberg e del San Gottardo.

La DVN saluta l’iniziativa del capo del DATEC

Il capo del DATEC ha comunicato alla DVN che sono al vaglio diverse possibilità per contrastare gli incombenti ritardi causati dal ricorso contro l’aggiudicazione dei lavori di tecnica ferroviaria nella GBG e le sue conseguenze negative sul piano dei costi. Ha illustrato alla DVN una proposta secondo cui, in una procedura d’urgenza, il diritto in materia di appalti pubblici verrebbe modificato in modo che nella procedura di ricorso si dovrebbe decidere soltanto in merito alle domande di risarcimento dei danni. La decisione relativa all’aggiudicazione sarebbe definitiva e l’effetto sospensivo decadrebbe. I ricorsi pendenti verrebbero stralciati e le parti indennizzate.

La DVN si rallegra dell’iniziativa del capo del DATEC e sostiene il Dipartimento nella sua opera di prosecuzione e di accertamento approfondito delle diverse possibilità.

La Delegazione ha inoltre preso atto delle considerazioni delle sottocommissioni «Tribunali» di entrambe le CdG. Il 26 novembre 2007, durante una discussione in seno al Tribunale amministrativo federale (TAF), ha constatato che il TAF, nell’ambito delle sue possibilità, ha preso i provvedimenti organizzativi necessari relativi alla decisione sui ricorsi pendenti e che tra breve prenderà una decisione incidentale sull’effetto sospensivo del ricorso.

Nel suo rapporto sull’aggiudicazione del lotto di Erstfeld (FF 2007 3313) del marzo 2007, la DVN ha formulato raccomandazioni per una vigilanza attiva sul progetto e un’ottimizzazione del diritto in materia di ricorso (applicazione restrittiva della concessione dell’effetto sospensivo). Il 12 settembre 2007 ha raccomandato alle CdG di esaminare i provvedimenti organizzativi del TAF nel caso del ricorso relativo alla tecnica ferroviaria nella galleria di base del San Gottardo.

Rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA 2007/I  (stato del progetto al 30 giugno 2007)

La DVN ha preso atto del rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA 2007/I. La Delegazione sostiene la decisione dei responsabili del progetto di continuare a ridurre le incertezze e le imponderabilità attuali (aggiudicazione tecnica ferroviaria, spostamento dei limiti del lotto da Sedrun in direzione di Faido e avanzamento nella difficile roccia del comparto di Faido) in base a come procede il progetto. Ha inoltre preso atto che l’UFT sottoporrà ad analisi approfondita la previsione delle scadenze assieme alla ATG entro il prossimo rapporto sullo stato dei lavori nella primavera 2008.

All’inizio del 2007 la DVN ha chiesto che le previsioni dei costi comprendessero tutti i rischi che molto probabilmente potrebbero insorgere. Con l’attuale rapporto sullo stato dei lavori l’UFT ha soddisfatto la richiesta. I nuovi costi del progetto, che insorgeranno con ogni probabilità fino alla fine del medesimo, non comprendono le gallerie dell’Hirzel e la galleria di base dello Zimmerberg, né gli ampliamenti dell’asse del San Gottardo. La previsione dei termini è rimasta in gran parte la stessa.

Panoramica FTP: parere destinato alla Commissione incaricata dell’esame preliminare

La DVN si è occupata attentamente degli aspetti importanti per l’alta vigilanza sulla NFTA contenuti nel messaggio concernente la Panoramica FTP ( 07.082 ). Ha pubblicato un primo parere sul progetto in consultazione nel suo rapporto di attività 2006 (FF 2007 3149) del 7 maggio 2007.

La DVN si rallegra del fatto che il Consiglio federale proponga di svincolare il finanziamento della NFTA dallo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF). In tal modo si garantisce che i mezzi del Fondo FTP – come richiesto dalla DVN – possano essere impiegati prioritariamente per la NFTA.

Il Consiglio federale propone al Parlamento – analogamente alla galleria di base del Lötschberg (GBL) – di finanziare mediante il credito complessivo NFTA prestazioni supplementari per la messa in servizio della GBG e della galleria di base del Monte Ceneri (GBC), nonché per l'alimentazione di trazione, per un volume di circa 441 milioni di franchi (stato dei prezzi 1998). Secondo la DVN, nel quadro della deliberazione sul messaggio concernente la Panoramica FTP occorrerebbe inserire nel decreto sul transito alpino una base giuridica esplicita per il finanziamento di tali prestazioni. Nel progetto in votazione nel 1992 l'alimentazione elettrica era parte integrante della NFTA, mentre nel 1998 è stata stralciata nell'ambito del ridimensionamento della NFTA. Da allora manca una regolamentazione in merito.

Il Consiglio federale è dell'opinione che nel periodo di pianificazione per il SIF (fino al 2030) si possa rinunciare alla galleria dell'Hirzel e alla galleria di base dello Zimmerberg (GBZ) senza pregiudicare l'offerta dei trasporti. Esso propone di differire a un momento di realizzazione dopo il 2030 le decisioni sui due progetti e di utilizzare per il SIF i mezzi finanziari NFTA previsti per le due gallerie, corrispondenti a circa 827 milioni di franchi (stato dei prezzi 1998). Tenuto conto della motivazione esposta nel messaggio, la DVN ritiene sostenibile la rinuncia alla galleria dell'Hirzel nel quadro del progetto NFTA. Per quanto concerne la GBZ, essa raccomanda alla Commissione incaricata dell'esame preliminare di valutare nel dettaglio se la proposta del Consiglio federale di differire la decisione a un momento di realizzazione dopo il 2030 sia giustificata. A questo proposito la DVN reputa estremamente importante che l'esercizio ottimale della NFTA non sia pregiudicato (capacità dell'asse nord-sud, conseguimento degli obiettivi stabiliti dal Parlamento nel decreto sul transito alpino ecc.).

Asse del Lötschberg: preparativi per l'esercizio

Il 16 ottobre 2007, la locomotiva di un treno Rola in direzione sud è deragliata a uno scambio presso Frutigen. Nessuno è rimasto ferito, ma la locomotiva, la linea e lo scambio hanno subito danni materiali. Il deragliamento è tutt'ora al vaglio dell'Ufficio d’inchiesta sugli infortuni del DATEC.

I responsabili di progetto hanno individuato la causa in un errore di software nella centrale del tracciato. Nel frattempo l'errore è stato eliminato grazie a un aggiornamento. Vista la causa dell'errore, la responsabilità del danno ricade sul fornitore degli impianti di sicurezza, motivo per cui la Confederazione non sarà confrontata con spese. Le FFS, in quanto gestore del sistema ETCS per la Svizzera, hanno confermato alla DVN che nel caso in questione hanno funzionato in modo impeccabile sia tutti gli altri componenti relativi ai veicoli e al tracciato degli impianti di sicurezza sia l'ETCS stesso. L'errore non è stato causato dal sistema di segnaletica e protezione automatica dei treni ETCS. Sulla base dello stato attuale dell'infrastruttura, dei provvedimenti avviati e delle prove presentate dalla BLS, l'UFT parte dal presupposto che la sicurezza sia garantita e che il 9 dicembre 2007 possa essere dato il nulla osta all'esercizio a pieno regime con ETCS Level 2 secondo il calendario prestabilito.

Lavori di scavo nel comparto di Faido in direzione di Sedrun

I lavori di scavo a nord della stazione multifunzionale di Faido (comparto di Faido) procedono attualmente in una roccia molto impegnativa. La ATG ha informato la DVN sullo stato dei lavori di scavo e sui provvedimenti avviati per ridurre al minimo i rischi. Dal 12 ottobre 2007 è impiegata nel tubo ovest anche la seconda fresa meccanica. L'avanzamento giornaliero medio dello scavo è di circa 5,5 metri (ritardo di circa tre mesi sul calendario generale). La scarsità delle prestazioni è da ricondurre soprattutto alle onerose misure necessarie per garantire la sicurezza a causa della specifica conformazione geologica. Un gruppo di lavoro speciale con esperti esterni accompagna i lavori di scavo e assicura che le esperienze più recenti della ricerca e della prassi possano essere sfruttate direttamente. Questa difficile zona dovrebbe essere perforata all'inizio del 2008. La DVN segue lo sviluppo con attenzione.

Nuovo spostamento dei limiti del lotto da Sedrun in direzione di Faido

La ATG ha informato la DVN sullo stato degli accertamenti per un ulteriore spostamento dei limiti del lotto da Sedrun in direzione di Faido. Grazie a un simile spostamento, i ritardi nel calendario generale della GBG potrebbero essere evitati e in parte compensati. Visti i difficili pronostici geologici, vi sono tuttavia incertezze. Per la DVN si tratta di una decisione di grande importanza per quanto riguarda i termini e le finanze. Pertanto essa raccomanda all'UFT di fare in modo che la decisione della ATG sia presa in stretta intesa con l'UFT e il DATEC. La DVN si aspetta che gli accertamenti tengano conto di tutti i fatti e che vengano valutati compiutamente tutti i vantaggi e svantaggi (conseguenze per i termini e i costi, analisi costi/benefici).

La DVN si è riunita a Berna il 27 e 28 novembre 2007, sotto la presidenza di Hansruedi Stadler (PPD/UR). Alla seduta hanno presenziato temporaneamente il capo e il segretario generale aggiunto del DATEC, rappresentanti delle autorità federali (CDF, UFT e AFF), dei gestori (FFS e BLS) e dei costruttori (ATG).

 Berna, 29 novembre 2007  Servizi del Parlamento