Dal 16 al 20 maggio 2011 una delegazione della Commissione di politica estera del Consiglio nazionale si è recata nel Regno Unito e nella Repubblica d'Irlanda. Il programma della visita era incentrato su questioni di politica finanziaria internazionale e di politica europea, nonché sul rafforzamento delle relazioni bilaterali.

All'inizio dell'anno, la Commissione di politica estera del Consiglio nazionale (CPE-N) aveva deciso che, in occasione del consueto viaggio annuale della Commissione, una delegazione si sarebbe recata nel Regno Unito e in Irlanda. Sia dal profilo economico sia da quello politico, la Gran Bretagna è infatti un membro chiave dell'Unione europea e i suoi interessi, così come le sfide che deve attualmente raccogliere a livello di politica finanziaria, riguardano anche la Svizzera. Il viaggio in Irlanda doveva inoltre permettere alla delegazione di farsi un'idea sul posto degli effetti della crisi economica e finanziaria che ha colpito fortemente questo Paese. Infine, con questa visita parlamentare ufficiale, si voleva riaffermare l'importanza delle relazioni bilaterali che uniscono la Svizzera alla Gran Bretagna e all'Irlanda, nonché rafforzare i legami reciproci.

Al centro del soggiorno della delegazione a Londra figurava un colloquio con membri della Commissione della politica estera e il Comitato europeo di controllo (European Scrutiny Committee) della Camera bassa britannica. Le discussioni vertevano principalmente sui recenti sviluppi nei Paesi arabi e sull'impegno del Regno Unito in Libia e in Afghanistan. La delegazione della CPE-N ha colto l'occasione per esporre i provvedimenti adottati dalla Svizzera per bloccare e restituire gli averi di potentati o per premunirsi contro il deposito di fondi di questo tipo. I parlamentari dei due Paesi hanno inoltre intavolato questioni di politica europea, nonché alcuni punti concernenti la politica finanziaria e fiscale internazionale. A questo proposito, la delegazione svizzera ha sottolineato l’importanza di stabilire norme internazionali che permettano di garantire la stabilità dei mercati finanziari. Ha altresì incontrato alcuni rappresentanti della piazza finanziaria londinese e di imprese svizzere operative nella capitale britannica. Infine i membri della delegazione si sono informati sui preparativi in corso in vista dei Giochi olimpici che si terranno a Londra nell'estate 2012 e sui lavori relativi alla realizzazione della «House of Switzerland», grazie alla quale la Svizzera assicurerà la sua presenza in occasione di tale evento.

A Dublino la delegazione ha reso visita di cortesia al presidente della Camera bassa. Si è altresì intrattenuta con diversi deputati irlandesi su questioni di politica estera ed europea; oggetto di discussione sono pure stati il ruolo e la concezione degli Stati neutri in materia di politica della pace, nonché il ruolo dell'Irlanda in seno all’Unione europea. Nel corso dei colloqui con rappresentanti di organizzazioni padronali e sindacali, personalità del mondo accademico e uomini d'affari, la delegazione si è informata sulle cause, le conseguenze e gli insegnamenti tratti dalla crisi finanziaria e immobiliare che ha colpito l'Irlanda. Infine i parlamentari svizzeri hanno approfittato di questo soggiorno in Gran Bretagna e in Irlanda per informarsi sugli sviluppi del processo di pace in Irlanda del Nord.

 

Accompagnata da Christa Markwalder (PLR, BE), presidente della Commissione, la delegazione della CPE-N era composta dai consiglieri nazionali Elisabeth Schneider Schneiter (PPD/BL), Hildegard Fässler (PS/SG), Andreas Aebi (UDC/BE), Roland Büchel (UDC/SG), Hans-Jürg Fehr (PS/SH), Josef Lang (Verdi/ZG) e Jürg Stahl (UDC/ZH).

 

Berna, 24 maggio 2011 Servizi del Parlamento