Rapporto di attività 2010 della Delegazione delle finanze
Nel 2010 la Delegazione delle finanze si è concentrata su svariati oggetti, fra cui le commesse aggiudicate a esperti mediante trattativa privata senza tenere conto delle direttive in materia di acquisti, la strategia informatica della Confederazione e in particolare i progetti informatici nel DDPS, la controversia fiscale con gli Stati Uniti, la vigilanza degli assicuratori-malattie e il tariffario medico TARMED, nonché la revisione della legge sul personale della Confederazione.

Secondo l'articolo 51 capoverso 2 della legge sul Parlamento (RS 171.10), la Delegazione delle finanze è incaricata dell’esame di dettaglio e della sorveglianza dell’intera gestione finanziaria della Confederazione. Ogni anno rende conto della sua attività alle Commissioni delle finanze.

Il rapporto di attività 2010 è disponibile - anche sottoforma di compendio - sulla pagina Internet della Delegazione delle finanze delle Camere federali.

Qui di seguito sono riportati in breve alcuni importanti affari.

Da rilevamenti effettuati in cinque Dipartimenti è risultato un volume considerevole di commesse aggiudicate a esperti mediante trattativa privata. Le direttive in materia di acquisti sono osservate solo in parte. La Delegazione delle finanze si rallegra della disponibilità del DFF di esaminare a fondo la situazione per individuare e applicare correttivi in questo ambito. Con il progetto concernente la gestione dei contratti nell'Amministrazione federale sarà allestita una statistica centrale degli acquisti e realizzato un processo di supporto. Il fatto che in questo ambito vi sia un consistente potenziale di miglioramento risulta da un rapporto del CDF sull'aggiudicazione di commesse a esperti.

Per quanto riguarda la strategia informatica della Confederazione, la Delegazione delle finanze lamenta già da diversi anni la poca trasparenza dei ruoli e delle competenze dei servizi interessati. In futuro il Consiglio federale intende strutturare i ruoli, i compiti e le responsabilità in modo analogo agli altri processi di supporto e assumere nuovamente le redini della direzione strategica del settore informatico. L'ordinanza concernente l'informatica nell'Amministrazione federale andrà adeguata di conseguenza. La Delegazione delle finanze ha chiesto al Consiglio federale di allestire un calendario vincolante. Si terrà informata costantemente sulla realizzazione delle fasi previste.

Nel settore informatico del DDPS la task force istituita dal capodipartimento ha dimostrato che le difficoltà riscontrate dipendono in primo luogo da problemi di condotta. Per quanto riguarda i correttivi auspicati risulta prioritario attribuire chiaramente le responsabilità. La Delegazione delle finanze continuerà a seguire con attenzione questi lavori; determinate soluzioni a problemi nel settore informatico del DDPS si possono applicare anche all'informatica della Confederazione.

La Svizzera è riuscita a comporre la controversia fiscale con gli Stati Uniti grazie a un accordo extragiudiziale. La Delegazione delle finanze aveva sostenuto che le spese insorte in relazione alla prima domanda di assistenza amministrativa degli Stati Uniti pari a circa 37 milioni di franchi andavano addebitate a UBS. Non condivideva le riserve in proposito espresse dal Consiglio federale che rifiutava tale addebito. Lo ha perciò invitato a elaborare la normativa necessaria. Nell'aprile 2010 il Collegio governativo ha presentato alle Camere federali il disegno di un decreto federale pertinente.

La Delegazione delle finanze sostiene la semplificazione del sistema dei premi e un'impostazione più trasparente ed efficiente della vigilanza degli assicuratori-malattie. Data la scarsità di personale è tuttavia indispensabile ridefinire chiaramente l'ordine di priorità dei compiti dell'Ufficio federale della sanità. Per quanto concerne l'attuale struttura tariffale per le prestazioni mediche ambulatoriali, la Delegazione delle finanze ha constatato che occorre intervenire quanto prima per risolvere i problemi esistenti. Ritiene che le raccomandazioni del Controllo federale delle finanze in relazione a TARMED meritino di essere esaminate.

La Delegazione delle finanze deplora che la revisione della legge sul personale federale abbia subìto ritardi. Nell'ambito della legislazione sul personale federale è urgente adottare misure per semplificare e armonizzare le basi legali nonché rafforzare le competenze dell'Ufficio federale del personale (UFPER) di emanare direttive. Secondo la Delegazione delle finanze l'UFPER, quale autorità specializzata per il settore del personale della Confederazione, è tenuto ad assicurare un'attuazione coerente della politica in materia di personale, una gestione efficiente delle risorse umane nonché riforme adeguate delle basi legali. Dal 2007 si constata un aumento costante degli effettivi della Confederazione. La Delegazione delle finanze ritiene che occorra mettere a punto uno strumento che consenta al Consiglio federale di gestire tempestivamente l'evoluzione degli effettivi e di comunicarla al Parlamento con la dovuta trasparenza e sulla base di un confronto pluriennale.

 

La Delegazione delle finanze svolge i seguenti compiti principali: esercita la vigilanza concomitante sulla politica finanziaria della Confederazione; tratta i rapporti di revisione del CDF; approva la classificazione delle posizioni quadro più alte della Confederazione; infine autorizza i crediti sottopostigli con procedura d'urgenza. Per sbrigare questi compiti la Delegazione delle finanze dispone di estesi diritti d'informazione. In particolare riceve in visione tutte le decisioni del Consiglio federale compresi i corapporti e tutti i rapporti e gli atti relativi alla vigilanza esercitata dal CDF. Inoltre alla Delegazione delle finanze non si può opporre l'obbligo di mantenere il segreto.

 

 

Berna, 8 aprile 2011 Servizi del Parlamento