Nella primavera 2010 la DVN ha raccomandato al Dipartimento federale dell’economia (DFE) di far esaminare i benefici che l’economia nazionale può trarre dalla pianificazione, dalla costruzione e dell’esercizio della NFTA nel contesto internazionale e regionale. La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) ha proceduto nell’ambito della sua ricerca settoriale all’esame raccomandato dalla DVN. I rappresentanti della SECO e di BAKBASEL hanno presentato ieri alla DVN i principali risultati dei loro studi (vedi anche comunicato stampa della SECO del 27 settembre 2011).
Secondo gli studi della SECO i benefici nella fase di costruzione si presentano principalmente a livello locale, risultano limitati nel tempo e rispetto agli investimenti sono relativamente modesti. Le imprese locali possono offrirsi tra l’altro come subappaltatori, anche se l’appalto va a un consorzio internazionale. L’arrivo di molti lavoratori implica un aumento del consumo locale, un aumento limitato della domanda di alloggi, la creazione di alcuni nuovi posti di lavoro al di fuori del cantiere e un lieve aumento delle entrate fiscali. Tuttavia, una volta finito il grande progetto nella regione restano solo pochi posti di lavoro.
Hanno dato luogo a discussioni in seno alla DVN gli effetti sulla crescita dell’economia nazionale calcolati sull’esempio della galleria di base del Gottardo nella fase di esercizio. Secondo gli studi di BAKBASEL il miglioramento dell’accessibilità nel contesto europeo che si otterrà al termine della galleria di base porterà a un aumento del PIL dell’ordine di 1,1 a 3,2 miliardi di franchi all’anno. Nel caso della galleria di base del Gottardo la durata di ammortamento andrebbe quindi dai 4 agli 11 anni circa sul piano economico nazionale e dai 12 ai 33 anni circa sul piano economico finanziario. La DVN discordava su alcuni punti, quali la durata effettiva degli ammortamenti, il futuro ruolo del traffico merci e l’ammontare dei costi della NFTA in generale (compreso il Lötschberg). Era invece concorde sul fatto che gli effetti sulla crescita per l’economia nazionale porteranno a un aumento duraturo del PIL e quindi anche i Paesi esteri ne trarranno un considerevole profitto.
Gli studi commissionati dalla SECO completano il calcolo dell’UFT sulla redditività della NFTA aggiornato nell’aprile 2011 (vedi comunicato stampa dell’UFT del 26 aprile 2011). Oltre all’aspetto economico aziendale, questo calcolo tiene conto anche di singoli aspetti economico nazionali e giunge alla conclusione che, da questo punto di vista, a lungo termine i benefici della NFTA quantificabili coprono praticamente i costi degli investimenti.
Ulteriore oggetto: ampliamento del corridoio ferroviario sull’asse del Gottardo a 4 metri di altezza agli angoli
L’UFT ha informato la DVN sullo stato della pianificazione dell’ampliamento del tratto ferroviario tra Basilea e Chiasso per il carico dei camion con altezza agli angoli di 4 metri. Mentre oggi i container possono essere trasportati con la ferrovia su entrambi gli assi di transito merci del Lötschberg e del Gottardo, lo stesso non è però possibile sull’asse del Gottardo per i camion con altezza agli angoli superiore a 4 metri. Secondo le previsioni odierne, un ampliamento della tratta Basilea-Luino sarà possibile, nella migliore delle ipotesi, fino al 2020 e un ampliamento a Chiasso fino al 2025. A seconda della variante di costruzione e del termine di realizzazione, i costi possono ammontare da 600 milioni a circa 1 miliardo di franchi. L’UFT ha avviato progetti preliminari relativi alle diverse varianti sulla base dei quali verrà presa la decisione in un secondo tempo.
Hanno dato luogo a discussioni nella DVN soprattutto l’evoluzione delle dimensioni dei rimorchi dei camion e l’importanza strategica dell’ampliamento. L’UFT darà maggiori ragguagli alla DVN. Il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento probabilmente a fine 2012, dopo la presentazione del rapporto sul trasferimento del traffico 2012, un progetto per il finanziamento del corridoio di 4 metri.
Presieduta dal consigliere agli Stati Filippo Lombardi (PPD/TI), la DVN si è riunita a Berna il 26 settembre 2011. Alla seduta erano presenti i rappresentanti dell’AFF, dell’UFT e della SECO, nonché il direttore di BAKBASEL.
Berna, 27 settembre 2011 Servizi del Parlamento