La Commissione della sicurezza sociale e della sanità pubblica del Consiglio degli Stati (CSSS‑S) ha proposto all'unanimità di adottare l’Accordo tra la Svizzera e il Liechtenstein relativo all’attribuzione di organi per il trapianto (10.065 n). Secondo la legge sui trapianti, le persone domiciliate in Svizzera godono di un trattamento di favore nell'attribuzione di organi. L’Accordo in questione, già in applicazione a titolo provvisorio dal mese di aprile 2010, pone le persone domiciliate nel Liechtenstein sullo stesso piano di quelle domiciliate in Svizzera. In contropartita, il Liechtenstein si impegna ad applicare nei suoi ospedali le misure in vigore in Svizzera intese a individuare e a dichiarare i potenziali donatori di organi e a partecipare in misura proporzionale ai costi che la Confederazione deve assumere per l'attribuzione di organi.
D'altro canto, la Commissione si è opposta, con 6 voti contro 3 e 1 astensione, a un'iniziativa depositata dall'omologa Commissione del Consiglio nazionale (10.507 n Iv. pa. CSSS-N. Quota minima di distribuzione. [Legal quote]). La maggioranza sosteneva che l'iniziativa non fosse lo strumento adeguato per raggiungere gli obiettivi sperati, ponendo perfino in dubbio la necessità di adottare misure legislative in questo ambito. L’iniziativa della CSSS-N si prefigge di modificare le disposizioni della legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA) in relazione alla previdenza professionale, ossia: 1. le spese amministrative dell'assicuratore sono convenute ex ante e figurano nel contratto d'assicurazione; gli eventuali disavanzi successivi non devono andare a scapito della partecipazione alle eccedenze; 2. la quota minima di distribuzione è calcolata secondo il metodo basato sui redditi ed è stabilita in modo che la ripartizione delle eccedenze tra assicuratori e assicurati sia sempre calcolata nello stesso modo; 3. l'ammontare della quota minima è esaminato ed eventualmente adeguato.
Con 8 voti contro 3, la Commissione ha proposto di respingere la mozione Assicurazione invalidità. Diritto alla cura delle infermità congenite dopo i 20 anni (09.3977 n), depositata in Consiglio nazionale dalla CSSS-N. Da parte sua, la minoranza propone di adottare la mozione. La Commissione ha inoltre proposto, senza opposizione, di respingere la mozione Rennwald. Cani d'accompagnamento per disabili motori (09.3380 n), ritenendo che il suo obiettivo sia già stato raggiunto.
La Commissione ha altresì proposto, senza opposizione, di non dare seguito alle tre petizioni seguenti: 10.2021 Pet. Luc Champod. Modifica della LAMal. Abolizione dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, 10.2023 Pet. Sandra Thut. Indennità per perdita di guadagno e corsi di formazione Gioventù e Sport (G + S) e 10-18 Pet. Eugen Fischer. Indicazioni complementari nell'atto di morte.
Infine ha preso conoscenza del rapporto annuale 2009 della fondazione Promozione Salute Svizzera.
La Commissione si è riunita a Berna il 31 gennaio e il 1° febbraio 2011, sotto la presidenza del consigliere agli Stati Alex Kuprecht (UDC, SZ) e in presenza del consigliere federale Didier Burkhalter.
La Commissione ha tenuto una conferenza stampa per comunicare le sue decisioni in merito ai seguenti oggetti: 06.476 n Iv. pa. Un bambino, un assegno (Fasel); 10.032 s 6a revisione dell’AI. Primo pacchetto misure. Divergenze; 08.047 n Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF). Modifica. Progetti 1 e 2; 10.108 s LAVS. Miglioramenti esecutivi.
Berna, 1° febbraio 2011 Servizi del Parlamento