Controprogetto indiretto all’Iniziativa per il paesaggio
La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati propone, d’intesa con i Cantoni, una versione più flessibile dell’imposizione del plusvalore risultante dall’assegnazione di terreni alle zone edificabili. Inoltre, le zone edificabili sovradimensionate dovranno essere ridotte.

La Commissione intende abbandonare la regolamentazione sulla tassa sul plusvalore decisa un anno fa, la quale prevedeva in particolare una tassa cantonale di un quarto del plusvalore risultante dall’assegnazione di un terreno alla zona edificabile e delle disposizioni di diritto federale direttamente applicabili, qualora i Cantoni non avessero adottato una loro legislazione (10.019). La Commissione propone di introdurre una regolamentazione minima più flessibile. La legislazione federale si limiterebbe a prevedere che i vantaggi derivanti da misure di pianificazione devono essere compensati con una tassa di almeno il 20 per cento. La scelta della forma di compensazione è lasciata ai Cantoni (imposta sugli utili da sostanza immobiliare, tassa sul plusvalore…), ma il sistema dovrà includere almeno i plusvalori  derivanti dall’assegnazione di un terreno alla zona edificabile. I Cantoni avrebbero 5 anni di tempo per adattare la loro legislazione. La Commissione si è pronunciata per questa nuova proposta dopo aver sentito, nel corso della seduta di ottobre, una delegazione della Conferenza dei direttori cantonali dei lavori pubblici, della pianificazione del territorio e della protezione dell’ambiente.

Inoltre, la Commissione riafferma che la definizione delle zone edificabili deve essere tale da adempiere il fabbisogno prevedibile per i prossimi 15 anni e che le zone edificabili sovradimensionate devono essere ridotte.

Per quanto concerne gli impianti solari, la loro installazione senza autorizzazione edilizia è permessa soltanto se accuratamente integrati sui tetti nelle zone edificabili e nelle zone agricole. Per gli impianti solari su monumenti culturali o siti naturali d’importanza cantonale o nazionale continuerà a essere necessaria l'autorizzazione. Ai Cantoni è lasciato un certo margine di manovra .

Presieduta dal consigliere agli Stati Rolf Schweiger (PLR/ZG), la Commissione si è riunita a Berna il 21 novembre 2011.

 

Berna, 23 novembre 2011 Servizi del Parlamento