Nella propria seduta del 5 dicembre 2012 la Commissione delle istituzioni politiche (CIP) del Consiglio nazionale ha preso atto del fatto che la Commissione di redazione delle Camere federali, su richiesta della presidenza della CIP, ha disposto la rettifica nella Raccolta sistematica del diritto (RS) di una trascrizione errata da parte della Cancelleria federale (CaF) delle decisioni dell'Assemblea federale. Poiché tale rettifica riguarda la modifica di una legge per la quale è attualmente in corso il termine di referendum, la CIP ha ritenuto necessario informare il pubblico.
Il 28 settembre 2012 l'Assemblea federale ha approvato una revisione della legge sull'asilo (10.052) dichiarata urgente ed entrata in vigore il 29 settembre 2012 (RU 2012 5359). Il termine di referendum scade il 17 gennaio 2013. Basandosi su un parere dell'Ufficio federale di giustizia all'attenzione della CIP, diversi media hanno affermato che le disposizioni abrogate non rientreranno in vigore allo scadere della validità della revisione urgente. In concreto, si tratta dell'abrogazione della possibilità di presentare domanda d'asilo presso le ambasciate svizzere all'estero.
La segreteria della CIP ha chiarito la questione con il Servizio giuridico dei Servizi del Parlamento e con la segreteria della Commissione di redazione. In seguito, la presidenza della CIP ha interpellato la Commissione di redazione, chiedendo la rettifica della revisione della legge sull'asilo pubblicata nella RS dalla CaF. Nel riportare nella RS le disposizioni della revisione della legge sull'asilo dichiarata urgente, la CaF aveva indicato come definitiva anziché provvisoria l'abrogazione delle disposizioni di cui alla nota a piè di pagina.
La Commissione di redazione, incaricata di garantire la corretta trascrizione delle decisioni del Parlamento, ha aderito alla richiesta della presidenza della CIP.
Ai sensi dell'articolo 165 capoverso 1 della Costituzione federale la validità di una legge federale dichiarata urgente deve essere limitata nel tempo. Questa limitazione concerne tutte le disposizioni, indipendentemente dal fatto che si tratti di disposizioni modificate, abrogate o nuove. Alla scadenza della validità le disposizioni modificate e abrogate dalla legge urgente rientrano in vigore, mentre quelle di nuova introduzione decadono. Anche l'abrogazione di una disposizione deve essere considerata come modifica della disposizione stessa. In un atto legislativo con validità limitata nel tempo il termine "abrogato" significa che la disposizione cui si riferisce è sospesa. Per essere definitiva, l’abrogazione deve essere accolta nel diritto ordinario con una modifica di legge soggetta a normale referendum facoltativo.
Berna, 5 dicembre 2012 Servizi del Parlamento