La Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio degli Stati (CSEC-S) chiede che le strutture della formazione continua, beneficianti di un sostegno pluriennale della Confederazione, possano continuare a funzionare bene. Le associazioni mantello interessate permettono agli adulti di acquisire competenze importanti e di accrescere in tal modo le loro opportunità in seno alla società e sul mercato del lavoro. I sussidi loro concessi finora sono stati soppressi in seguito all’entrata in vigore, il 1° gennaio 2012, della legge sulla promozione della cultura. Per questo motivo, le Camere federali hanno deciso, nel quadro dell’esame del messaggio ERI 2012 (10.109), di attribuire alle associazioni summenzionate una parte - 900 000 franchi – del credito destinato alla formazione professionale. Tuttavia, mancando una base legale, non è stato possibile versare questo importo ai destinatari. In tale contesto, la legge federale urgente sul sostegno delle associazioni mantello della formazione continua (12.015 s), mira a garantire un sostegno finanziario transitorio – limitato all’anno in corso – alle strutture che offrono agli adulti una formazione continua a fini non professionali. Parallelamente, questa legge risponde alla mozione del consigliere agli Stati Felix Gutzwiller «Finanziamento transitorio delle associazioni mantello della formazione continua» (11.3180 s).
Le CSEC-S è entrata in materia all’unanimità sul disegno di atto legislativo che ha deciso, pure all’unanimità e senza proposte di modifica, di trasmettere al Parlamento, il quale lo esaminerà nel corso della sessione primaverile 2012. La legge è stata dichiarata urgente al fine di permettere alle associazioni mantello di disporre quanto prima delle risorse necessarie per il prosieguo delle loro attività. La Commissione del Consiglio nazionale si occuperà del progetto il 24 febbraio prossimo, affinché possa entrare rapidamente in vigore.
Con 8 voti contro 0 e 4 astensioni, la CSEC-S si è attenuta alla decisione presa in precedenza dalla sua omologa del Consiglio nazionale di depositare una mozione che incarica il Consiglio federale di sottoporre al Parlamento un decreto di finanziamento volto a sbloccare, nell'anno in corso, fondi supplementari per finanziare i migliori progetti presentati e non presi in considerazione dalla Commissione per la Tecnologia e l'Innovazione (CTI) nel quadro delle misure congiunturali straordinarie del 2011. Il Governo dovrà inoltre precisare nel relativo messaggio le condizioni applicabili ai progetti «ordinari» e quelle che disciplinano i progetti approvati con misure eccezionali. Dovrà altresì esaminare le possibili misure di compensazione finanziaria, ad eccezione di quelle che concernono il settore della formazione.
Infine, i membri della Commissione hanno sentito alcuni rappresentanti del Programma nazionale di ricerca «Vantaggi e rischi dell’immissione nell’ambiente di piante geneticamente modificate» (PNR 59), che li hanno informati sullo svolgimento e i risultati dei loro lavori di ricerca. Occorre ricordare che la moratoria sull’utilizzazione di organismi geneticamente modificati nell’agricoltura è stata prolungata di tre anni nel 2010.
Presieduta dalla consigliera agli Stati Géraldine Savary (PS/VD), la seduta si è riunita a Berna.
Berna, il 31 gennaio 2012 Servizi del Parlamento